Liquigas: il GNL al servizio della sostenibilità aziendale di Ferrero Mangimi

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Milano, 9 marzo 2016 – Liquigas, società leader in Italia nella distribuzione di GPL e GNL per uso domestico, commerciale e industriale, presenta la soluzione energetica alimentata a GNL realizzata per Ferrero Mangimi, azienda leader in prodotti zootecnici di qualità. L’intervento sarà illustrato nell’ambito dell’incontro Aziende da Latte, convegno dedicato all’innovazione tecnologica del settore della zootecnia in programma il 10 marzo a Rezzato (BS).

Liquigas ha messo a punto per lo stabilimento di Fossano (CN) di Ferrero Mangimi un impianto a GNL per l’alimentazione dei processi produttivi dell’azienda, caratterizzati da un alto fabbisogno di energia elettrica e di vapore, pari a circa 6,5 milioni di Kwh annui. L’impianto alimenta due evaporatori con una capacità di 300 metri cubi/ora ciascuno e contribuisce in maniera importante al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità energetica dell’azienda in termini di riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera. La soluzione adottata è inoltre estremamente efficiente dal punto di vista degli approvvigionamenti e ha consentito di ridurre notevolmente il numero di viaggi di autocisterna necessari per l’approvvigionamento degli impianti a uno ogni due settimane.

IL GNL rappresenta, infatti, una scelta altamente sostenibile a livello ambientale per tutte le aziende che si trovano al di fuori della rete del metano: oltre ad essere efficiente, in quanto caratterizzata da un potere calorifico elevato, questa fonte è caratterizzata da emissioni inquinanti estremamente limitate.

“La soluzione realizzata per Ferrero Mangimi rappresenta un esempio di come tutte le aziende zootecniche non servite dalla rete del metano possono rendere le proprie attività produttive meno impattanti sull’ambiente, un elemento ormai imprescindibile per molte aziende che operano nel settore” sottolinea Andrea Arzà,Amministratore Delegato di Liquigas. “Se paragoniamo alcuni combustibili fossili come il gasolio e BTZ, le emissioni di PM10 si riducono rispettivamente del 94,4% e il 97%. Il GNL inoltre, non comporta il rischio di inquinamento di sottosuolo e falde acquifere, rappresentando quindi la scelta migliore per la tutela del territorio in cui le imprese attive in ambito rurale operano”.

“L’attenzione all’ambiente è un valore aggiunto fondamentale per la nostra realtà: appartenendo a filiere produttive al top qualitativo del Made in Italy, poniamo grande attenzione all’uso delle risorse idriche, all’energia e allo smaltimento dei rifiuti. Siamo molto soddisfatti di aver convertito i nostri impianti a GNL, una fonte che ci permette di ridurre drasticamente le emissioni in atmosfera e perseguire quindi in maniera concreta le nostre politiche di sostenibilità” conclude Piero Bighignoli, Amministratore Delegato di Ferrero Mangimi.

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