Iren e Intesa Sanpaolo: al via partnership nell’Open Innovation

I progetti del contest dovranno essere presentati entro il 9 settembre

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Torino, 6 settembre 2018 – Iren e Intesa Sanpaolo Innovation Center, la società del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata alla promozione dell’innovazione, hanno siglato un accordo finalizzato a sostenere progetti di Open Innovation. L’intesa è stata firmata dai rispettivi presidenti, Paolo Peveraro e Maurizio Montagnese. La nuova collaborazione nasce dalla volontà di entrambe le società di investire in innovazione, programmi e risorse per cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e sviluppare nuovi modelli di business.

Iren ha recentemente lanciato un proprio progetto di Corporate Venture Capital, Iren Up, da 20 milioni di euro e sviluppato numerosi progetti di innovazione anche in collaborazione con numerosi programmi Europei di successo. Intesa Sanpaolo Innovation Center, da parte sua, presidia l’ecosistema delle startup e dell’Open Innovation attraverso Neva Finventures, il Corporate Venture Capital del Gruppo con una dotazione iniziale di 30 milioni di euro, che investe in società fintech e startup attive nell’Industria 4.0 e nella Circular Economy.

Grazie a questo nuovo accordo, Iren potrà usufruire dei servizi e delle attività svolte dall’Innovation Center, come lo scouting tecnologico, i programmi di ricerca e accelerazione di startup, i laboratori di intelligenza artificiale e di Circular Economy. Nell’ambito della partnership sono state avviate azioni finalizzate alla ricerca di startup tramite la Iren Startup Award, un contest dedicato a progetti innovativi nei settori dell’energia, dei servizi a rete, della mobilità, dell’ambiente e dell’economia circolare.

L’obiettivo è quello di individuare le migliori aziende su cui investire e con cui collaborare in futuro, invitate a presentare la loro candidatura entro il 9 settembre. Le iniziative ritenute più meritevoli saranno premiate a fine ottobre a Genova, in occasione del Festival della Scienza e potranno ambire ad un investimento fino a 2 milioni di euro. Inoltre, sono in avvio anche nuove collaborazioni in ambito di ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale, per sfruttare al meglio l’ingente quantità di dati che le aziende gestiscono quotidianamente per aumentare l’efficienza dei processi operativi interni. Altri ambiti di partnership riguarderanno lo sviluppo di progetti di Circular Economy e la condivisione di conoscenze grazie allo sviluppo di nuovi strumenti tecnologici nell’ambito del nuovo settore dell’Open Innovation.

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