Intesa Sanpaolo presenta a Londra la Circular economy for food

Il Gruppo intende diventare la prima Impact Bank del mondo grazie all’accelerazione verso l’economia circolare

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Londra, 22 novembre 2018 – Intesa Sanpaolo punta su innovazione e circolarità come chiavi per il futuro alimentare del pianeta e, in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, ha organizzato a Londra due eventi dedicati alla circular economy applicata al tech-food.

Il primo si è tenuto ieri in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia, che ha ospitato la networking reception ‘Food & Cities Initiative – The circular economy approach’, e il secondo oggi nella filiale hub Intesa Sanpaolo nel cuore della City, un workshop dedicato a cinque startup realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center e intitolato ‘Cities and Circular Economy for food’.

La Settimana della Cucina Italiana è nata su iniziativa della Farnesina in continuità con le tematiche sviluppate con successo a Expo Milano 2015, di cui Intesa Sanpaolo è stata official global partner.

Intesa Sanpaolo è una delle banche più sostenibili al mondo, è inclusa in tutti i principali indici di sostenibilità e dal 2015 è financial services global partner della Fondazione Ellen MacArthur, organizzazione leader a livello mondiale nell’accelerazione della circular economy.

L’attuale sistema lineare di produzione take-make-dispose è estremamente dispendioso. Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), ogni anno viene sprecato circa un terzo del cibo prodotto nel mondo per consumo umano, pari a circa 1,3 miliardi di tonnellate. Nei Paesi industrializzati gli sprechi alimentari ammontano a circa 680 miliardi di dollari e avvengono soprattutto nelle catene di vendita al dettaglio e da parte dei consumatori. Nei Paesi in via di sviluppo ammontano a 310 miliardi di dollari e riguardano anche le aree produttive agricole.

L’economia circolare, un paradigma di sviluppo economico e sociale rigenerativo per progettazione, rappresenta un’enorme opportunità per coniugare business e società civile, facendo leva sulle città come catalizzatrici del cambiamento, quali generatrici dell’85% del PIL globale e del 75% del consumo di risorse.

Attraverso il piano industriale 2018-2021, Intesa Sanpaolo intende diventare la prima Impact Bank a livello mondiale, grazie anche all’accelerazione sistemica verso l’economia circolare.

“L’innovazione è alla base dell’evoluzione della società ed è una leva per competere in mercati sempre più complessi e globalizzati, anche nel settore dell’alimentazione. La sostenibilità ambientale e sociale è una condizione essenziale per le nuove filiere del cibo. L’economia circolare coniuga entrambi questi fattori, puntando alla realizzazione di un nuovo sistema economico che sia in grado di rigenerarsi” – afferma Vincenzo Antonetti, Head of Promotion and Development of Innovation, Intesa Sanpaolo Innovation Center International Network. “Quest’anno, grazie al percorso maturato in tre anni di collaborazione con la Fondazione Ellen MacArthur, Intesa Sanpaolo ha affiancato Fondazione Cariplo nella creazione a Milano del primo laboratorio di circular economy in Italia e, nel redigere il piano d’impresa 2018-2021, ha previsto un plafond di 5 miliardi di euro per sostenere la transizione del sistema economico- produttivo verso il nuovo modello circolare” – spiega Antonetti.

“Londra è uno dei più importanti e competitivi centri finanziari al mondo e la City ne è il cuore pulsante. Per Intesa Sanpaolo è quindi una piazza ideale dove far incontrare a potenziali investitori e business partner le startup più promettenti selezionate dall’Innovation Center e le imprese già mature che desiderano presentare i loro piani di sviluppo ai mercati internazionali. In occasione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, abbiamo voluto legare la nostra collaborazione con l’Innovation Center al cibo sostenendo due eventi che hanno portato nell’Ambasciata d’Italia e nella nostra filiale un ampio parterre di big player che operano nel settore alimentare, nelle nuove tecnologie e nella finanza”. – dichiara Alberto Mancuso, General Manager Intesa Sanpaolo London Hub.

Le cinque startup selezionate da Intesa Sanpaolo Innovation Center

  • Ecodyger: produce macchinari B2B che trasformano i rifiuti organici in compost.
  • RiceHouse: crea nuovi materiali per costruzioni ecosostenibili dagli scarti della coltivazione del riso.
  • Hexagro: realizza fattorie urbane indoor che utilizzano la tecnologia aeroponica.
  • Toast Ale: produce una birra pluripremiata realizzata con il pane fresco avanzato.
  • Winnow: aiuta gli chef a misurare, monitorare e ridurre lo spreco di cibo attraverso le nuove tecnologie.

Intesa Sanpaolo Innovation Center

Intesa Sanpaolo Innovation Center è la società del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata alla frontiera dell’innovazione. La società investe in progetti di ricerca applicata e startup ad alto potenziale, per favorire la competitività del Gruppo e dei suoi clienti e accelerare lo sviluppo della circular economy in Italia.

Con sede nel grattacielo di Torino progettato da Renzo Piano e un network nazionale e internazionale di hub e laboratori, l’Innovation Center è un motore abilitatore di relazioni con  gli  altri stakeholder  dell’ecosistema  dell’innovazione  –  come imprese, startup, incubatori, centri di ricerca e università – e promotore di nuove forme d’imprenditorialità nell’accesso ai capitali di rischio.

Tre le attività principali su cui si concentra il lavoro di Intesa Sanpaolo Innovation Center: circular economy, Sviluppo Startup e Neva Finventures.

Circular economy. Intesa Sanpaolo è una delle banche più sostenibili al mondo, inclusa in tutti i principali indici di sostenibilità. Da questo background e dalla forte spinta verso l’innovazione nasce all’interno dell’Innovation Center l’impegno verso la circular economy, nuovo paradigma che mira a slegare lo sviluppo economico dallo sfruttamento delle risorse naturali esauribili e a ridisegnare il sistema industriale.

Dal 2015 Intesa Sanpaolo è il financial services global partner della Fondazione Ellen MacArthur, organizzazione leader a livello mondiale nell’accelerazione della circular economy, e nel 2018 ha affiancato Fondazione Cariplo nella creazione a Milano del primo laboratorio di economia circolare in Italia dedicato a favorire percorsi di open innovation per le imprese e le startup.

Intesa Sanpaolo vuole favorire la transizione di imprese e consumatori verso il nuovo modello circolare, puntando sulla presenza capillare sul territorio e sull’impatto a livello sistemico. In quest’ottica, nel piano d’impresa 2018-2021 ha attivato un plafond di 5 miliardi di euro per il supporto delle aziende che adottano la circular economy con modalità innovative, concedendo le migliori condizioni di accesso al credito.

Sviluppo Startup. Programma completo di prodotti finanziari e servizi a supporto delle startup italiane finalizzato a supportarne la crescita e lo sviluppo di relazioni con potenziali investitori e partner industriali.

Parte del programma sono le Startup Initiative, occasioni di incontro e confronto con big player internazionali delle nuove tecnologie, investitori e business partner che Intesa Sanpaolo Innovation Center organizza in Italia e all’estero. In dieci anni si sono tenute 117 Startup Initiative tra Italia, Regno Unito, Germania, Francia, Stati Uniti, Israele, Hong Kong e Dubai, facendo incontrare 870 startup con circa 10.700 tra investitori, imprese e operatori nel campo dell’innovazione e raccogliendo fondi per oltre 142 milioni di euro. Grazie alla collaborazione con le filiali hub di Intesa Sanpaolo a Londra, New York, Hong Kong e Dubai, l’Innovation Center punta ad accompagnare nel mondo molte altre realtà innovative italiane, perché possano crescere e dare nuovo stimolo allo sviluppo economico del Paese.

Neva Finventures. Corporate venture capital del Gruppo Intesa Sanpaolo focalizzato su investimenti in startup, nell’open banking e nella circular economy, ha come obiettivo investire in aziende ad alto potenziale per supportare lo sviluppo del Gruppo e la crescita della circular economy in Italia.

Tra le operazioni di investimento più significative in ambito internazionale: l’ingresso in R3, il più grande consorzio mondiale di istituzioni finanziarie che collabora per testare l’utilizzo di soluzioni in chiave di blockchain; l’ingresso nel fondo corporate venture tedesco Rocket Internet Capital Partners; l’ingresso in iwoca, società fintech del Regno Unito specializzata in finanziamenti alle pmi con fatturati fino a 5 milioni di euro. A queste si aggiungono importanti operazioni che saranno annunciate nelle prossime settimane.

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