Heat & Power e Interesco coniugano efficienza energetica e flessibilità nello stabilimento Michelin di Alessandria

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Tortona, 4 dicembre 2013. Efficienza energetica e flessibilità dei cicli produttivi coniugati con l’assoluta garanzia dei livelli di produzione anche nei momenti di picco: questa difficile equazione è stata risolta dal lavoro integrato di Heat & Power ed Interesco, aziende del Gruppo H&P di Tortona con l’utilizzo delle più avanzate tecniche di cogenerazione unite al recupero e distribuzione dell’energia termica. Beneficiario è lo stabilimento Michelin di Alessandria, dedicato alla produzione di pneumatici per autocarri.

Il Gruppo H&P è tra i maggiori in Italia che si occupa della fornitura di servizi energetici in modalità E.S.Co e comprende una serie di aziende specializzate per tecnologia, le più importanti delle quali sono Heat & Power e Interesco, rispettivamente con competenza sulla cogenerazione e sul recupero e utilizzo dell’energia termica di risulta derivante dal funzionamento di impianti industriali.

Dalla collaborazione integrata delle due competenze è nata la riqualificazione energetica dell’impianto Michelin di Alessandria. L’azienda aveva la necessità di migliorare l’efficienza energetica e contemporaneamente di rendere flessibile la produzione, che opera con vapore in pressione. In uno stabilimento tradizionale di pneumatici, il vapore viene generato da grandi caldaie a fiamma diretta che lavorano in continuo e con bassa modularità. Essendo passati da un’operatività continua con stoccaggio in magazzino ad una flessibile just-in-time con produzione e consegna immediata del prodotto, il vapore in eccesso nei momenti di produzione più ridotta rischia di essere sfiatato, producendo disefficienze.

Heat & Power è quindi intervenuta sull’impianto Michelin installando un cogeneratore a turbina a gas da 4,8 MWe, che produce energia elettrica assorbita dalle utenze interne della fabbrica.

I fumi di scarico a 500 gradi vengono incanalati in una serie di scambiatori e convertitori progettati ed installati da Interesco, che usando l’energia termica residua contenuta nei fumi generano vapore a 20 bar, acqua surriscaldata e semplice acqua calda. Questi diversi veicoli di trasporto di energia termica vengono usati per diversi scopi. Una parte garantisce nella stagione invernale il funzionamento del sistema di anti-icing dell’aria in entrata nella turbina, garantendo stabilità operativa. Un’altra alimenta il circuito di riscaldamento e, tramite un assorbitore, di raffrescamento degli ambienti. La parte più importante, sotto forma di vapore in pressione, va ad alimentare le presse di formatura e vulcanizzazione degli pneumatici. In questo specifico utilizzo, il cogeneratore fornisce il carico base, mentre i picchi sono gestiti da due caldaie ad alta efficienza e rapida entrata in funzione per la generazione di vapore. Le caldaie utilizzano il sistema G-ECO, brevettato da Interesco, che ne migliora significativamente l’efficienza.

Il vapore viene distribuito alle utenze tramite una rete intelligente controllata da PLC che in tempo reale garantisce l’alimentazione ottimale alle utenze critiche (le presse) anche in presenza di picchi di richiesta o di cali di disponibilità, modulando l’allocazione dell’energia termica in modo continuo. In questo modo viene garantita la sicurezza della produzione senza rinunciare alla flessibilità e all’efficienza energetica.

“Siamo molto soddisfatti dell’intervento di Heat & Power e Interesco – dichiara l’ing Mauro Sponza, Direttore dello stabilimento Michelin di Alessandria. La combinazione della cogenerazione con il recupero, utilizzo e distribuzione dell’energia termica è perfettamente integrato nel nostro ciclo produttivo e ci consente risparmi importanti sulla bolletta energetica migliorando la sicurezza della disponibilità di energi.

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