GE Oil & Gas Si apre oggi a Firenze la quindicesima edizione dell’Annual Meeting di GE Oil & Gas

118

3 febbraio 2014 – Alcuni fra i più importanti esponenti dell’industria petrolifera si incontrano oggi nel capoluogo fiorentino in occasione dell’Annual Meeting di GE Oil & Gas, evento di rilievo mondiale per tutti gli operatori dell’industria del petrolio e del gas. Firenze, 3 febbraio 2014 – Apre oggi a Firenze la quindicesima edizione dell’Annual Meeting di GE Oil & Gas. Oltre 1100 operatori del settore, provenienti da tutto il mondo, si riuniscono al Palazzo dei Congressi per una due giorni dedicata alle tecnologie dell’Oil & Gas e per condividere la loro visione su come alimentare il futuro del comparto.
GE Oil & Gas è tra i leader mondiali nel settore, con più di 43.000 dipendenti nel mondo, una presenza in oltre 100 paesi e un fatturato nel 2013 pari a circa $17 miliardi, in crescita del 12% rispetto all’anno precedente. “La crescita e la domanda di energia e la conseguente necessità di sfruttamento di riserve di idrocarburi in aree sempre più remote e meno accessibili pongono nuove sfide alle grandi società petrolifere. Per vincere queste sfide e rispondere all’evoluzione del mercato, GE Oil & Gas è impegnata nello sviluppo di tecnologie sempre più innovative e performanti e in grado di rispettare le sempre più stringenti regolamentazioni in campo ambientale e di sicurezza – ha affermato Massimo Messeri, Presidente di Nuovo Pignone-società del gruppo GE Oil & Gas, all’apertura dell’evento. La nostra eccellenza in campo tecnologico e la nostra cultura di attenzione all’ambiente sono la chiave del nostro vantaggio competitivo e conseguentemente del successo dei nostri clienti.” “In Italia, Oil & Gas è la divisione principale e da sola pesa per oltre un terzo dei ricavi” – ha commentato Sandro De Poli, Presidente e CEO di GE Italia. “Ma GE in Italia non è solo Oil & Gas. Nel 2013 siamo stati felici di annunciare l’acquisizione di Avio Aero, un’operazione che ha aggiunto valore al nostro Gruppo, e allo stesso tempo crea valore per il Paese, grazie a nuovi investimenti e allo sviluppo di tecnologia avanzata sul territorio. Per noi l’Italia è il terzo mercato del continente, nell’energia addirittura il primo e siamo attivi nel Paese con altri importanti business nel settore delle infrastrutture, della sanità, dei trasporti, e finanziario”.

All’Annual Meeting GE Oil & Gas ha annunciato alcune nuove iniziative:

1. La creazione insieme a Chevron Energy Technology Company della Chevron GE Technology Alliance che svilupperà e commercializzerà tecnologie utili per la risoluzione di questioni critiche per l’industria dell’oil and gas. L’alleanza, costruita su una collaborazione già in corso nella tecnologia di analisi dei flussi per i pozzi di gas e petrolio, sarà supportata nella ricerca e sviluppo dal nuovo Global Research Center di GE, il primo dedicato alla tecnologia del petrolio e del gas.

2. Il lancio del suo nuovo business Downstream Technology Solutions (DTS) per fornire in modo più efficiente apparecchiature e servizi ai settori della raffinazione, della petrolchimica, del gas per usi industriali e per l’industria del trasporto che generano un giro d’affari globale del settore pari a circa 10 miliardi di dollari.

3. La prima vendita di ReliabilityMax una tecnologia per la manutenzione predittiva (controllo remoto e ottimizzazione delle attività di manutenzione) di turbomacchine che accresce l’affidabilità e la produttività dei macchinari al di sopra degli standard del settore. La nuova tecnologia sarà applicata ad un nuovo impianto di gas naturale liquefatto (GNL) su Curtis Island, nella costa orientale dell’Australia, operato da BG. Il progetto segna il primo utilizzo della soluzione ReliabilityMax di GE per turbine a gas aeroderivative usate nelle applicazioni GNL.

4. TOTAL E&P Bolivia impiegherà due unità di compressori azionati da motori elettrici (Integrated Compressor Line) di GE certificati ecomagination per supportare la nuova produzione nell’attività onshore in Bolivia. Questo contratto è il primo per la tecnologia di compressori integrati ICL di GE in America Latina. La peculiarità dei compressori ICL è che invece di essere azionati da turbine a gas utilizzano dei motori elettrici, diminuendo così le necessità di manutenzione e i costi operativi.

5. La società North Atlantic Drilling, impegnata in trivellazioni offshore, ha deciso di comprare due sistemi di controllo di nuova generazione SeaONYX BOP per la gestione in sicurezza delle operazioni di perforazione, fornendo così un utile aggiornamento dei sistemi di controllo già operanti a bordo dei mezzi navali semi-sommergibili West Venture, e West Navigator che fungono da supporto per le operazioni di trivellazione. SeaONYX è costruito sulla provata architettura Mark Vle di GE, in funzione in più di 2.000 centrali eoliche, idroelettriche e nucleari nel mondo.

Print Friendly, PDF & Email