Enel si aggiudica 242 MW di nuova capacità solare, eolica e geotermica in gara cilena

Il gruppo si è aggiudicato il 54% dei 2,2 TWh l’anno offerti in gara.L’energia sarà generata da 116 MWp di solare, 93 MW di eolico e 33 MW di geotermico

411

Santiago e Roma, 03 novembre 2017 – Enel, attraverso la controllata Enel Generación Chile, si è aggiudicata la fornitura di 1,180 TWh l’anno a diverse società di distribuzione cilene, a seguito di una gara lanciata dalla Comisión Nacional de Energía del Paese, per rispondere alla domanda di energia dei clienti del mercato regolato dal 2024 al 2043.

Grazie alle sinergie tra Enel Generación Chile ed Enel Green Power, il Gruppo si è aggiudicato il 54% dei 2,2 TWh l’anno offerti in gara, più di ogni altro partecipante. L’energia aggiudicata ad Enel sarà generata da un mix di nuovi progetti rinnovabili che include 116 MWp di solare, 93 MW di eolico e 33 MW di geotermico, per una capacità complessiva di 242 MW.

“Siamo molto felici di questo nuovo importante risultato nel settore della fornitura di elettricità a clienti cileni”, ha commentato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Francesco Starace. “La combinazione di diverse tecnologie rinnovabili e di alcuni impianti termoelettrici si è nuovamente rivelata l’approccio vincente. È inoltre opportuno evidenziare come negli ultimi anni abbiamo sviluppato, tramite Enel Green Power, una solida presenza nelle rinnovabili, che comprende idroelettrico, eolico, solare e la prima centrale geotermica del Sud America, Cerro Pabellón, che abbiamo completato di recente. Questa aggiudicazione ci permette di finanziare e costruire 242 MW di impianti rinnovabili, sostenendo un flusso continuo di investimenti in Cile al fine di raggiungere un mix di generazione più competitivo e sostenibile nel Paese e minori costi dell’energia negli anni a venire”.

I 242 MW di nuova capacità rinnovabile comprendono impianti solari e geotermici nella regione di Antofagasta nel nord del Cile e di un impianto eolico nella regione di Araucanía nel sud del Paese. Si prevede che gli impianti inizino a produrre energia entro il 2024, generando circa 1,180 TWh l’anno ed evitando l’emissione annuale di circa 500.000 tonnellate di CO2 in atmosfera.

La gara è stata lanciata nell’ambito della legge generale n.4/2006 sul servizio elettrico del Cile (Ley General de Servicios Eléctricos), che definisce il quadro regolatorio delle aste pubbliche per i contratti di fornitura a lungo termine fra produttori di energia e società di distribuzione, al fine di rispondere ai bisogni energetici dei clienti sul mercato regolato nelle aree oggetto di concessione.

Print Friendly, PDF & Email