Building Energy si aggiudica la costruzione del primo impianto fotovoltaico in Uganda

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L’energia elettrica prodotta dall’impianto da 10MW verrà immessa nella rete elettrica Nazionale e soddisferà il bisogno energetico di 3.000 famiglie

 Milano, 13 gennaio 2015 – Building Energy, società italiana produttrice indipendente di energia da fonti energetiche rinnovabili attiva in Italia e all’estero, e Simba Telecom, società di Simba Group, trading company ugandese che opera anche nel mercato energetico, annunciano la costruzione di un impianto fotovoltaico da 10MW a Tororo, nell’Uganda orientale. Lo sviluppo del progetto, dal valore di 20 milioni di dollari, verrà parzialmente finanziato attraverso il Get Fit program. Un programma d’incentivazione agli investimenti rinnovabili promosso dal Governo dell’Uganda congiuntamente a KFW, ente che si pone l’obiettivo di aiutare i Paesi dell’Africa orientale a crescere e a contrastare la povertà attraverso progetti sulle energie alternative. Il programma prevede anche la sottoscrizione di un Power Purchase Agreement con la utility ugandese UETCL.

Tororo è il primo progetto promosso dal Governo dell’Uganda nel settore delle energie rinnovabili. L’impianto è stato progettato per generare 16,5 GWh di energia all’anno, in grado di soddisfare i fabbisogni energetici di 3.000 famiglie. L’impianto porterà, inoltre, a una riduzione di oltre 8.500 tonnellate di emissioni di anidride carbonica ogni anno.

Il progetto contribuirà anche alla crescita dell’occupazione nel territorio, grazie alla creazione di oltre 100 posti di lavoro nella fase di costruzione dell’impianto e all’assunzione di 20 persone, per 20 anni, per l’attività di Operation & Maintenance. La messa in esercizio dell’impianto è prevista entro il dicembre 2015. 

“Siamo lieti di sviluppare, a fianco del Governo ugandese, il primo impianto fotovoltaico del Paese. – ha dichiaratoMatteo Brambilla, Managing Director Africa di Building Energy – Riteniamo che questo progetto possa essere strategico non solo per consolidare ulteriormente la nostra presenza nel continente africano ed in particolare in East Africa, ma anche per l’Uganda stessa, che ha dimostrato un crescente interesse per le energie rinnovabili e la volontà a sfruttare il loro potenziale. L’impianto contribuirà a supportare il fabbisogno energetico del Paese e a rispondere alle sue esigenze di crescita, mentre la creazione di nuovi posti di lavoro permetterà alle comunità locali di essere parte integrante dello sviluppo del proprio Paese”.

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