Da Aster bando di 30 mila euro per progetti di innovazione sociale

La società della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale presenta il 16 novembre a Piacenza il progetto europeo Social Challenges Innovation Platform

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16 novembre 2017 – Agricoltura sociale per rivitalizzare gli Appennini, alfabetizzazione digitale per i disabili a Piacenza, nuove imprese multiculturali a Napoli e soluzioni di rigenerazione urbana a Favara (Ag): sono i 4 temi di sfida del progetto europeo Social Challenges Innovation Platform. A promuoverlo è Aster, società della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale, con un bando dedicato alle imprese del terzo settore. Per partecipare occorre compilare entro il 21 dicembre la documentazione presente sul sito https://www.socialchallenges.eu. Le 3 migliori idee, per ogni sfida, riceveranno un premio di  30 mila euro ciascuno e parteciperanno a un percorso di affiancamento nello sviluppo del progetto.

Il 16 novembre Aster presenterà a Piacenza (ore 17, INLAB Incubatore – via Torre della Razza Loc. Le Mose) le opportunità del Social Challenges Innovation Platform, in un incontro dal titolo “Finanziare l’innovazione sociale: Tice e la sua sfida”.

Il progetto Social Challenges Innovation Platform, finanziato nell’ambito del programma europeo Horizon 2020, vuole diventare un luogo di incontro per raccogliere le potenziali soluzioni ai problemi ambientali e sociali delle città.

Il bando, che Aster promuove con il partner Impact Hub Siracusa, prevede 4 temi di sfida proposti da altrettante fondazioni e organizzazioni.

In Emilia-Romagna la Fondazione Grameen Italia, in collaborazione con l’Università di Bologna, propone il tema “Rivitalizzare gli Appennini nell’area intorno a Bologna attraverso modelli di social farming e colture innovative”.  Il fine è di creare nuove attività produttive in campo agricolo generando occasioni di lavoro per soggetti svantaggiati. La cooperativa piacentina TICE, centro educativo all’avanguardia per quanto riguarda i bisogni speciali, vuole attivare “Mindbook”, una palestra virtuale dove educatori e specialisti aiutano i minori con bisogni speciali o disabilità a muovere i primi passi nel mondo digitale.

Il centro culturale indipendente FARM Cultural Park di Favara (AG) propone la sfida Make my City Better, che cerca soluzioni innovative per consolidare il modello di rigenerazione urbana lanciato nell’antico borgo abbandonato di Favara, vicino alla Valle dei Templi di Agrigento.

Dialogue, incubatore di imprese sociali nel cuore di Napoli gestito dalla cooperativa Project Ahead, cerca soluzioni per promuovere l’inclusione sociale, grazie alla creazione di imprese multiculturali di locali e migranti. nuovi strumenti e servizi per potenziare i processi di apprendimento di lingue e competenze; per migliorare le dinamiche relazionali e il trasferimento di conoscenza; per facilitare la mobilità da periferia al centro città.

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