TERNIENERGIA: ricavi e marginalità più alti nella storia dell’azienda

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Terni, 14 Marzo 2016 – Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia, smart energy company attiva nei settori dell’energia da fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, del waste e del gas&power management, quotata sul segmento Star di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, ha approvato in data odierna il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.

Stefano Neri, Presidente e Amministratore Delegato, ha così commentato:

“I risultati del Gruppo confermano l’implementazione di miglioramenti strutturali e operativi mirati, previsti nella fase di transizione verso il nuovo modello di business. I ricavi e la marginalità più alti conseguiti nella storia dell’azienda, la drastica e costante riduzione della PFN, il miglioramento dei principali indicatori di risultato sono tutti dati chiave che dimostrano la correttezza delle scelte poste alla base del piano “Fast on the smart energy road”. Con questi presupposti, ci prepariamo a completare la roadmap che abbiamo disegnato e che passa attraverso un riposizionamento strategico della Società, con possibili operazioni di M&A finalizzate ad alleanze o integrazioni con società operanti nel settore delle “smart technologies” e con l’attenzione alla ricerca di partnership nel settore ambientale. Attraverso il raggiungimento degli obiettivi del piano industriale e il contemporaneo scouting per operazioni straordinarie, rafforzeremo ulteriormente il valore della nostra azienda”.

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2015

I ricavi, pari a Euro 369,8,1 milioni, mostrano una crescita del 288% rispetto al 31 Dicembre 2014 (Euro 95,2 milioni) attribuibile, da un lato, alla presenza nel perimetro di consolidamento della società Free Energia fino al 30 novembre 2015 e, dall’altro, dall’avanzamento dei cantieri per attività di EPC relativo alle due commesse in Sudafrica.

L’EBITDA si attesta a Euro 25,2 milioni in significativo incremento (+40%) rispetto al 31 Dicembre 2014 (Euro 18 milioni). L’Ebitda Margin è pari al 6,8%, in diminuzione rispetto all’esercizio 2014 (18,9%) per effetto del diverso modello di business. Ricavi e marginalità sono i più alti conseguiti nella storia dell’azienda.

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro 17,1 milioni (Euro 8,4 milioni al 31 Dicembre 2014), dopo ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per Euro 8,1 milioni (Euro 9,6 milioni totali nel 2014).

L’utile netto, che include la quota di risultato dall’attività delle JV, si attestaa Euro 2,6 milioni, mentre l’Utile ante imposte (EBT) è pari a 6,1 milioni. La sensibile incidenza di un tax rate pari al 58% (in aumento a causa degli effetti della riduzione dell’IRES a partire dal 2017, che ha comportato una rideterminazione della fiscalità differita già nell’esercizio 2015), è la principale ragione della contrazione dell’Utile netto rispetto al 31 Dicembre 2014, quando era stato pari a Euro 6,2 milioni (-59%).

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 87,3 milioni (Euro 92,9 milioni al 30/09/2015). La PFN rispetto al 2014 è diminuita in totale di Euro 20,8 milioni, a testimonianza dell’attenzione posta dal management sul mantenimento di un equilibrio finanziario del Gruppo. La Posizione Finanziaria Netta non corrente è pari a Euro 79,2 milioni, mentre la Posizione Finanziaria Netta a breve è pari a Euro 8,1 milioni. La costante riduzione della PFN ha consentito di raggiungere i risultati previsti nell’update del Piano Industriale. Il rapporto PFN/Patrimonio Netto (Gearing Ratio 156%) a 1,56x resta pressoché costante rispetto al 1,52x dell’esercizio precedente, anch’esso in linea con le attese del piano industriale. Il rapporto PFN/EBITDA è pari a 3,46x (rispetto a 6x dell’esercizio 2014).

Il Patrimonio Netto è pari a Euro 55,8 milioni in decremento del 21,8% (Euro 71,3 milioni al 31/12/2014) per effetto dell’operazione di disinvestimento da Free Energia, mentre il Capitale Immobilizzato si attesta a Euro 125,3 milioni, di cui Euro 82,6 milioni riferiti a immobilizzazioni materiali. Il Patrimonio Netto tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 4.012.998.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo lordo unitario pari a Euro 0,025 per azione, corrispondente a un pay out ratio pari al 43% sul risultato netto consolidato. Il dividendo sarà posto in pagamento in data 25 Maggio 2016 con stacco della cedola N. 7 in data 23 Maggio 2016.

RISULTATI INDUSTRIALI AL 31 DICEMBRE 2015

Lo stato di avanzamento dei lavori dei due cantieri “giant” attivi in Sudafrica (impianti fotovoltaici della potenza complessiva di 148,5 MWp per conto di una primaria utility italiana) è in linea con il cronoprogramma previsto dai contratti definitivi di EPC (engineering, procurement and construction) e O&M (operation and maintenance). Il numero complessivo di impianti fotovoltaici costruiti da TerniEnergia dall’inizio dell’attività è pari a 273, con una capacità cumulata di circa 284,1 MWp (di cui 13,2 MWp detenuti al 100% dalla Società e 30 MWp in joint venture, destinati all’attività di Power Generation). Inoltre, risultano allacciati alla rete impianti a biomasse per complessivi 1,5 MWe e 2 MWt.

La produzione complessiva di energia degli impianti in full ownership e in Joint Venture per l’attività di power generation, è stata pari a circa 64 milioni di kWh.

Nel settore ambientale sono operativi gli impianti di trattamento e recupero degli pneumatici fuori uso (PFU) di Nera Montoro e Borgo Val di Taro, di biodigestione e compostaggio GreenAsm e, infine, di depurazione delle acque di falda di Nera Montoro. Il Gruppo Free Energia ha gestito 1,3 TWh di energia per clienti energivori. I risultati industriali di Free Energia SpA vengono considerati nel bilancio del Gruppo TerniEnergia fino al 30 Novembre 2015, data di efficacia del disinvestimento.

TerniEnergia Gas &Power ha gestito circa 13,2 milioni di Standard metri cubi di gas equivalenti a 139.800 MWh.

Il gruppo ha realizzato interventi di efficienza energetica illuminotecnica di scala industriale per circa 10.200 punti luce con un risparmio atteso superiore di 21,2 milioni di KWh e 3.901 TEP.

Greenled Industry ha prodotto 2000 lampade a led destinati a interventi di efficienza energetica e 500 lampade per la vendita diretta.

RISULTATI TERNIENERGIA S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2015

I ricavi netti si attestano a Euro 32,2 milioni (Euro 17,7 milioni al 31/12/2014). Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a Euro 11,5 milioni (Euro 5,7 milioni al 31/12/2014). Il risultato netto è pari a Euro 2,1 milioni (Euro 1,7 milioni al 31/12/2014).

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

Sottoscritto accordo con Khalid Al Hamed Group LLC

19 Gennaio, 2016 – Costituita ad Abu Dhabi la subsidiary TerniErgia Middle East Power LLC, controllata al 51% da Al Hamed Group e partecipata al 49% da TerniEnergia con capitale sociale pari a 150 mila Dirham. Gli utili saranno così ripartiti: 75% a TerniEnergia S.p.A. e 25% a Khalid Al Hamed Group LLC. TerniEnergia avrà le responsabilità di management della parte operativa e industriale.

Presentata “TerniEnergia Hub”, la nuova formula operativa della Business Line “Energy saving” del Gruppo

11 Febbraio 2016 – Obiettivo dell’operazione: creare una asset class specialistica di investimento, che consenta ai mercati dei capitali di investire in progetti italiani di energy saving. Lo strumento di business rappresenta l’ideale piattaforma di convergenza tra la filiera industriale del settore dell’efficienza energetica e gli investitori istituzionali. Per i progetti di ESCo previste varie modalità (dal leasing alla cartolarizzazione dei crediti) per risolvere le criticità che frenano il mercato del finanziamento dell’energy saving.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

TerniEnergia intende incrementare il contributo dalle commesse nel settore fotovoltaico già acquisite e in via di acquisizione all’estero, anche a seguito del rispetto del cronoprogramma previsto nei contratti definitivi. La società intende inoltre sfruttare il contesto internazionale estremamente positivo per il settore, rafforzando le attività di scouting e analisi del mercato per lo sviluppo di nuovi progetti (non esclusivamente nel settore fotovoltaico), al fine di valutare la possibilità di dare vita a una piattaforma industriale “leader italiana” per il conseguimento di grandi commesse all’estero.

Inoltre, coerentemente agli obiettivi strategici previsti nell’aggiornamento del Piano industriale, TerniEnergia ha intrapreso una nuova iniziativa per rafforzare e consolidare l’attività della Business Line “Energy Saving”, dalla quale sono attesi contratti per importanti interventi di risparmio energetico da realizzare per primari operatori industriali. In questa prospettiva è stato lanciato il progetto “HUB”, una nuova modalità operativa per sbloccare il mercato dell’efficienza energetica industriale attraverso la formula del “finanziamento tramite terzi” in Italia. L’obiettivo di “TerniEnergia Hub” è quello di formare un’alleanza strategica tra tutti gli attori della filiera per rispondere ai bisogni del mercato dei capitali, selezionando progetti e interventi di efficienza energetica con la formula FTT (Finanziamento tramite terzi), valutandone i ritorni economici da piano di business e il rischio tecnologico e proponendoli ad investitori istituzionali per finanziarne la realizzazione o per acquisirne i crediti generati dall’attività di saving energetico. L’operazione punta a creare una asset class specialistica di investimento, che consenta ai mercati dei capitali di investire in progetti italiani di energy saving. Si tratta di uno dei fattori che, secondo le analisi del mondo della finanza, hanno finora rallentato lo sviluppo del mercato del finanziamento dell’efficienza energetica, conducendo a frustrazione la filiera di settore e ritardando il raggiungimento di dimensioni rilevanti per i progetti. TerniEnergia, inoltre, intende massimizzare i ritorni derivanti dall’acquisizione di Greenled Industry, con una funzione di ottimizzazione della supply chain per la linea di business denominata “Energy Saving”, nel cui ambito l’approvvigionamento di lampade led rappresenta la principale voce di costo. Tale operazione è quindi coerente con gli obiettivi di TerniEnergia ed in linea con la crescita del settore dell’“Energy Saving”.

Grazie alla piena integrazione nella Business Line “Energy Management” della nuova Società dedicata TerniEnergia Gas&Power, il Gruppo intende accedere al mercato dual fuel per clienti industriali; presenziare tutte le fasi della catena del valore dell’energia e del gas in Italia, integrando approvvigionamento, trading e marketing di gas naturale e GNL con le attività di generazione e management di energia elettrica; massimizzare le opportunità di sviluppo del settore del gas; distinguere maggiormente il ruolo della Società nei confronti delle Istituzioni, del mercato, della comunità finanziaria e industriale e dei clienti.

TerniEnergia, inoltre, proseguità la sua attività di ricerca delle migliori opportunità per l’ingresso nel settore dello sviluppo e produzione industriale di soluzioni e tecnologie smart per l’efficienza energetica e il cleantech. Ciò al fine di contribuire a una forte diversificazione del business di TerniEnergia in settori anticiclici e contribuire al completamento delle attività “core” del Gruppo lungo l’intera catena del valore dell’energia, dalla progettazione di impianti fino ai servizi evoluti post-vendita. 

Nell’ambito dell’attività della business line cleantech, un elemento strategico di novità sarà rappresentato dalla ricerca di potenziali partnership societarie e industriali nel settore ambientale, anche comprendendo la possibilità di dare vita allo spin-off degli impianti del settore “waste management” in una newco, che possa rappresentare una piattaforma industriale “leader nazionale” aperta alla partecipazione di nuovi investitori focalizzati sul settore green & circular economy.

TerniEnergia potrà utilizzare in tutto o in parte il portafoglio di azioni proprie come corrispettivo nell’ambito di possibili operazioni straordinarie per la conclusione di alleanze industriali o strategiche che vedano il coinvolgimento di terzi investitori, ad oggi non ancora individuati.

ALTRE DELIBERAZIONI DEL CDA

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia ha approvato il progetto di fusione per incorporazione in TerniEnergia di TerniEnergia Gas & Power (società quest’ultima interamente controllata dalla stessa TerniEnergia), redatto nel rispetto degli articoli 2501 ter e 2505, Codice Civile. Trattandosi di incorporazione di società interamente posseduta ai sensi dell’art. 2505 c.c., la decisione in ordine alla fusione sarà adottata dal CDA di TerniEnergia anziché dall’Assemblea straordinaria, in conformità a quanto consentito dall’art. 2505, comma 2, c.c..

Con la Fusione si otterrà un accorciamento della catena di controllo che permetterà una migliore gestione finanziaria dell’attività di energy management, un miglior coordinamento industriale, il raggiungimento di sinergie produttive e finanziarie nonché il conseguimento di risparmi di costi fissi operativi e gestionali.

La documentazione relativa alla fusione prevista ai sensi di legge sarà a disposizione del pubblico presso la sede sociale e consultabile sul sito internet della società www.ternienergia.com sezione Investor Relations, nonché sul sistema di stoccaggio 1INFO.

Come previsto dal Regolamento Consob per le Operazioni con Parti Correlate (approvato con delibera n. 17221 del 12.3.2010 e successive modifiche) e dalla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate predisposta dalla Società, non si rende necessaria la predisposizione del relativo documento informativo in quanto l’operazione è effettuata con società controllata e non vi sono interessi, qualificati come significativi in base ai criteri definiti dalle procedure, di altre parti correlate della Società.

Il Consiglio di Amministrazione, successivamente, ha esaminato e approvato la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per l’esercizio 2015, la Relazione del Comitato Controllo e rischi, la Relazione del dirigente preposto in merito alla gestione dei processi amministrativi in un’ottica di controllo interno e la Relazione sulla remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, prevista dall’art. 123-ter del D. Lgs. 58/98, che sarà sottoposta ad approvazione dell’Assemblea. 

Il Consiglio ha, infine, convocato l’assemblea ordinaria degli Azionisti in prima convocazione per il giorno 27 Aprile 2016, e in seconda convocazione per il giorno 28 Aprile 2016, per deliberare in ordine all’approvazione del bilancio al 31/12/2015.

La documentazione relativa alle materie all’ordine del giorno dell’Assemblea degli azionisti sarà messa a disposizione del pubblico nei tempi e con le modalità previste dalla normativa vigente.

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