Novara – Bottrighe, 26 marzo 2018 –  Un prestigioso riconoscimento per Mater-Biotech del gruppo Novamont, prima al mondo per la produzione industriale di bio-butandiolo da materie prime rinnovabili, premiata da Legambiente per le soluzioni adottate in materia di efficientamento energetico.

Il riconoscimento è stato consegnato oggi a Stefano Dessì, direttore del sito di Bottrighe, a bordo del Treno Verde di Legambiente che sosterà al binario 23 della stazione ferroviaria Rovigo fino a domani.

Quest’anno l’iniziativa di Legambiente, giunta alla sua trentesima edizione, si propone di disegnare in 12 tappe l’Italia del 2020, un Paese proiettato verso un futuro al 100% rinnovabile e che si prepara alla fine dell’era fossile. Al centro, quindi, i temi dei cambiamenti climatici, dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, sia con l’obiettivo di chiedere all’Unione Europea target più stringenti in merito al “2030 Climate and Energy Package” sia per sensibilizzare l’Italia rispetto a politiche più ambiziose in tema di decarbonizzazione.

“Nel nostro stabilimento i sottoprodotti della produzione vengono usati per soddisfare il fabbisogno energetico dell’impianto”, spiega Stefano Dessì, direttore di Mater-Biotech. “In questo modo ottimizziamo il ciclo di vita dell’intero processo, secondo un approccio circolare in cui gli scarti tornano ad essere risorse, con notevoli risparmi energetici”.

Tra le diverse soluzioni di efficientamento in uso nell’impianto di Bottrighe, ci sono un sistema a ricompressione meccanica per lo sfruttamento di tutti i cascami termici altrimenti dispersi, un sistema di cogenerazione e un biodigestore, soluzioni che hanno consentito di ridurre notevolmente l’impatto delle emissioni in atmosfera in termini di CO2.

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