“Reggiamo sugli stoccaggi, ma risentiamo del calo dell’offerta dovuto alla crisi internazionale”. Con questo chiaroscuro Gilberto Pichetto Fratin apre KEY – The Energy Transition Expo a Rimini. Tra i padiglioni della fiera (4-6 marzo), il Ministro fotografa un’attualità tesa tra i rincari del gas e le fiammate del conflitto in Medio Oriente.
Un contesto in cui ha vibrato nell’aria il disappunto delle rinnovabili che vorrebbero giocare di più e meglio nel mercato energetico come player strategici sul campo mentre sembrano rilegate al solo mercato regolato. Il Ministro Gilberto Pichetto Fratin ci ricorda come dipendiamo dal gas per l’80% della produzione energetica, ma è necessario fare rinnovabili per decarbonizzare e per l’indipendenza energetica che un giorno ci sarà: Quando? ce lo chiediamo ascoltando il piano più volte enunciato che guarda all’intero comparto della produzione energetica in egual misura, o almeno così parrebbe. Cita l’idrogeno e la geotermia il Ministro come l’immancabile nucleare, ma ci si chiede perchè il Dl bollette è pensato per scontentare così tanto il mercato delle rinnovabili?
Insomma la transizione facciamola ma intanto senza gas.
Intanto la fiera di Rimini è un cuore pulsante di persone, aziende e mercati anche internazionali che si incontrano e vanno avanti anche se in un acquario confinato come una specie protetta. Ma se è la domanda che fa il mercato sappiamo non potrà restare confinata ancora a lungo.
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