Eni accelera sul GNL in Indonesia: nuovi contratti per puntare al target dei 20 milioni di tonnellate al 2030

Eni rafforza il proprio posizionamento nel mercato globale del gas naturale liquefatto. La società di Piazzale Mattei ha siglato tre accordi di lungo termine in Indonesia per l’acquisto di GNL dai progetti South Hub e North Hub, asset in cui l’azienda detiene una partecipazione complessiva superiore all’80%.

L’operazione non solo consolida il ruolo di Giacarta come hub strategico per l’Asia e i mercati internazionali, ma si inserisce in una precisa strategia di portafoglio:

  • I volumi: circa 2 milioni di tonnellate all’anno (MTPA) estratti dal bacino dei Kutei.

  • L’efficienza industriale: il GNL passerà per il terminale di Bontang, grazie anche al revamping di una linea di produzione ferma da anni.

  • Il target di gruppo: l’accordo spinge Eni verso l’obiettivo industriale di superare i 20 MTPA di GNL contrattualizzato entro il 2030.

“Questi accordi confermano la bontà della nostra strategia di crescita integrata”, fanno sapere da Eni, sottolineando come la combinazione tra sviluppo upstream e accesso diretto ai mercati consenta di ottimizzare i ritorni finanziari minimizzando gli investimenti infrastrutturali grazie al riutilizzo degli asset esistenti.

Attualmente, l’Indonesia rappresenta un pilastro della produzione upstream di Eni nell’area Asia-Pacifico, con un output netto di circa 90.000 barili equivalenti di petrolio al giorno concentrato nei campi offshore di Jangkrik e Merakes.


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