Obiettivo Terra 2026: trionfa la metamorfosi della Puglia

Al Parco dei Sibillini il premio “Parco Inclusivo”

La natura italiana si mostra in tutta la sua straordinaria, e talvolta invisibile, bellezza. Nel giorno in cui si festeggia la biodiversità si è tenuta oggi a Palazzo Valentini la cerimonia di premiazione della 17ª edizione di “Obiettivo Terra 2026”, il concorso fotografico nazionale promosso da Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi. L’evento, celebrato in occasione della Giornata Internazionale della Biodiversità, ha incoronato lo scatto di Oreste Caroppo, che ha immortalato tre esuvie di cicale nella Zona Speciale di Conservazione “Bosco Pecorara”, in Puglia.

La foto vincitrice, definita come la più alta espressione di “ecologia spirituale”, mostra un dettaglio suggestivo che cattura l’essenza stessa della metamorfosi e della rinascita. Uno storico esordio per la categoria dei siti della Rete Natura 2000, quest’anno aperti per la prima volta al concorso insieme a circa 3.000 nuove aree protette.

I vincitori assoluti e i premi sul podio

  • Primo Premio “Obiettivo Terra 2026”: Oreste Caroppo si aggiudica un premio di € 1.000, la targa ricordo e l’onore della copertina del volume “Obiettivo Terra 2026: l’Italia amata dagli italiani”. La sua opera sarà esposta in gigantografia sulla facciata di Palazzo Valentini a Roma fino al 9 giugno.1 PRIMO PREMIO OT2026 ORESTE CAROPPO

  • Secondo Posto e Menzione “Avifauna”: Massimo Bottoni, con uno scatto magistrale che coglie una dinamica e pittorica “discussione” tra garzette nella Riserva Statale Tomboli di Cecina (Toscana).

  • Premio “Parco Inclusivo 2026”: Conferito, in collaborazione con FIABA, al Parco Nazionale dei Monti Sibillini (Umbria, Marche). Il parco è stato celebrato per la sua eccellenza nell’accessibilità: dai sentieri percorribili con le tappe fuoristrada Joëlette, fino alle guide in Braille, video in LIS e materiali Easy-to-read per disabilità cognitive.

Premio Parco Inclusivo 2026

Le voci dei promotori: tecnologia e cultura per la tutela

“La muta della cicala è il simbolo stesso della rigenerazione della natura”, ha commentato Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde. “Oggi l’innovazione EcoDigital – come droni, intelligenza artificiale e satelliti – ci permette di monitorare questi habitat in tempo reale, contrastando i crimini ambientali nel rispetto del dettato costituzionale”.

Rossella Belluso, Segretario Generale della Società Geografica Italiana, ha ricordato come ogni scatto rappresenti una “mappa emozionale e culturale”, mentre Francesco Carlucci, Direttore di Federparchi, ha evidenziato la centralità del sistema delle aree protette nel garantire l’equilibrio tra conservazione, sostenibilità e benessere delle comunità locali.

Anche le istituzioni hanno fatto sentire la loro voce. Il Ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ha elogiato il concorso per la sua capacità di far risaltare il patrimonio nazionale unendo la transizione ecologica al tema dell’inclusività, supportato dal Sottosegretario Claudio Barbaro, che ha definito i parchi come veri e propri “laboratori scientifici di educazione ambientale”.

Tutte le Menzioni della XVII Edizione

In questa edizione da record sono state assegnate 11 Menzioni tematiche e 3 Menzioni Speciali, nate dal supporto di prestigiosi partner industriali e ambientali:

Menzioni di Categoria

Menzione Area Protetta e Regione Autore della Foto Soggetto dello Scatto
Alberi e Foreste (con CUFAA) Parco Nat. Reg. Dolomiti Friulane (PN) Mauro Reghellin Colori delle Pozze smeraldine
Area Costiera (con Guardia Costiera) Parco Reg. dei Monti Lattari (SA) Enza Sola Fulmine davanti alla Torre del Capo di Conca
Avifauna (con LIPU) Riserva Statale Tomboli di Cecina (LI) Massimo Bottoni Discussione tra garzette
Borghi (con I Borghi più belli d’Italia) Parco Nat. Reg. delle Alpi Liguri (IM) Valentina Pulinetti Il borgo di Triora tra le cime innevate
Fauna Selvatica (con WWF Italia) Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise Riccardo Reali Lupo solitario
Fiumi e Laghi (con UNESCO WWAP) ZSC Ambienti glaciali del Monte Bianco (AO) Nicola Grande Paesaggio autunnale alpino
Obiettivo Mare (con Marevivo) AMP Regno di Nettuno (NA) Pasquale Vassallo Ambiente coralligeno sui fondali di Ischia
Paesaggio Agricolo (con Campagna Amica) Parco Nazionale delle Cinque Terre (SP) Rossella Priori Geometrie eroiche dei terrazzamenti a Riomaggiore
Patrimonio Geologico (con SIGEA) Parco Nat. Reg. Gola della Rossa e Frasassi (AN) Roberta Racca Specchi d’eternità in ambiente ipogeo
Stories (con InflueXpert) Parco Nat. Reg. Molentargius-Saline (CA) Daniela Deidda Fenicotteri visti attraverso un riccio di mare
Turismo Sostenibile (con Touring Club) Parco Nat. Gruppo di Tessa (BZ) Fernando Tait Equiturismo nel silenzio della neve a Moso

Menzioni Speciali

  • “Italian Destination 2026” (con Gruppo FS): A Giovanni Laudicina per il tramonto mozzafiato “Vernazza sunset” nel Parco delle Cinque Terre.

  • “Rete Natura 2000” (con Comset): A Walter Mapelli per l’esplosione di colori del borgo di Burano nella Laguna superiore di Venezia.

  • “Parchi dall’Alto” (con Haiki+): A Valeria Castiello per la suggestiva prospettiva aerea del Cratere del Sirente (Parco Regionale Sirente Velino).

I numeri di un successo storico

L’edizione 2026 ha visto candidati ben 698 scatti, confermando “Obiettivo Terra” come il più grande archivio fotografico nazionale dedicato alle aree protette italiane, forte di quasi 18.700 immagini raccolte negli anni.

Il titolo di Parco Nazionale più fotografato di questa edizione va al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (32 foto), mentre tra i Parchi Regionali trionfa ancora una volta il Delta del Po Emilia-Romagna (15 foto). Tutte le immagini vincitrici avranno l’onore di comporre il prestigioso Calendario 2027 del concorso.


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