povertà energetica
In copertina, un’immagine di archivio di Canale Energia.

Si sono svolte a Saragozza, in Spagna, le attività di formazione Learning, teaching, training activities (Ltta) promosse nell’ambito del progetto Erasmus+ GreenAbility, una settimana di confronti e apprendimento alla scoperta delle migliori iniziative adottate per contrastare la povertà energetica. I risultati del progetto saranno presentati nel mese di dicembre 2021.

Il gruppo di volontari, partecipanti all’iniziativa, ha avuto l’occasione di conoscere, attraverso visite guidate e momenti formativi, alcune delle più interessanti azioni che Ecodès, le autorità pubbliche e le associazioni di Saragozza portano avanti per combattere la povertà energetica e favorire l’integrazione sociale dei cittadini più vulnerabili.

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GreenAbility contro la povertà energetica

Il progetto consiste in un programma educativo, basato sulla collaborazione e lo scambio di esperienze, buone pratiche e informazioni tra i partner, a partire dall’esperienza diretta nell’assistenza famiglie a basso reddito e nell’ambito delle comunità che ospitano persone vulnerabili.

I partner di GreenAbility, finanziato dal programma europeo Erasmus, sono:

  • Fratello Sole, il consorzio italiano di organizzazioni non profit che opera per combattere la povertà energetica nell’ambito del Terzo settore, coordinatore del progetto;
  • Ecodès, organizzazione spagnola senza scopo di lucro che agisce a favore dello sviluppo sostenibile;
  • Réseau Eco Habitat, organizzazione francese senza scopo di lucro che supporta i proprietari di abitazioni in condizioni di indigenza per migliorare l’efficienza energetica e ridurre i costi.
  • Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Il primo obiettivo del partenariato internazionale è quello di lavorare insieme per contrastare le vulnerabilità energetiche che hanno un impatto sulla qualità della vita e il livello di inclusione sociale delle famiglie e delle persone svantaggiate.

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Una rete di aiuto per le famiglie vulnerabili

Il progetto fornirà agli enti del Terzo settore, assistenti sociali, operatori sanitari, volontari approcci, buone pratiche e competenze specifiche che saranno riportati in due documenti. Insieme ad una serie di soluzioni approfondite, verificate e condivise nel corso del progetto con gli stakeholder di ciascun partner.

Agli operatori sociali e ai volontari che supportano le famiglie saranno forniti strumenti per offrire consulenza specifica sul consumo di energia domestica, assistenza e informazioni oltre a favorire l’accesso ai servizi per ridurre i costi dell’energia.

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