Aumenta del +4% il numero delle nomine totali di energy manager pervenute alla Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia, Fire, rispetto al 2020. Si tratta di 2.571 totali nel 2024 di cui 1.752 presso soggetti obbligati e 819 presso soggetti non obbligati. Di questi 382 sono esterni, mentre vi sono 28 energy manager che svolgono il ruolo sia come interni per alcune organizzazioni che come esterni per altre.
I dati sono stati resi noti oggi in occasione della presentazione del Rapporto sugli energy manager in Italia.
Importante anche la figura degli Ege
Non solo energy manager. Difatti negli energy manager nominati solo come interni, 239 possiedono la certificazione Ege (il 16%). Una percentuale che sale al 58% fra gli energy manager nominati solo come esterni (222 su 382) mentre fra quelli che sono nominati come interni da alcune organizzazioni e come esterni da altre gli EGE sono il 61% (17 su 28). Queste percentuali sono in diminuzione rispetto al 2023 pertanto l’incidenza della certificazione EGE rispetto al 2023 registra una contrazione sia per le nomine interne che per quelle esterne.
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Chi sono gli energy manager in azienda
Dal quadro, al dirigente fino all’amministratore, queste le figure che prevalentemente, 62%, rivestono la carica di energy manager.
Nel 2024, i soggetti che hanno nominato un energy manager siano essi obbligati o no, e che al contempo sono in possesso della certificazione ISO 50001 per il loro sistema di gestione dell’energia, risultano essere 451, circa il 13% in più rispetto all’anno precedente.
Un energy manager per migliorare nell’efficienza del comparto industriale
La Federazione in ottica di raggiungere target di efficienza sempre più stringenti, propone di abbassare la soglia di nomina dell’energy manager a 1.000 tep per tutti i settori a partire dal 2026.
Considerato che la sfida dell’efficienza si gioca in primis nella PA ritiene necessario per tutte le Regioni, le Province e Comuni oltre i 20.000 abitanti di dotarsi di un energy manager.
Rispetto gli incentivi a favore di efficienza energetica e generazione di energia: in accordo con la legge 10/1991, suggerisce siano rilasciati solo ai soggetti in regola con la nomina, laddove obbligati, in accordo a quanto già avviene con i certificati bianchi.
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Importante anche la figura degli Ege















