
Armonizzare le norme rispetto le sostanze pericolose segue la linea dell’economia circolare e della transizione ecologica. “Affinché siano adatti all’economia circolare, questi dispositivi devono essere privi delle sostanze chimiche più nocive al momento dello smantellamento, per il benessere delle persone e dell’ambiente”, ha evidenziato in una nota Virginijus Sinkevičius, Commissario per l’Ambiente, gli oceani e la pesca. “Abbiamo bisogno di restrizioni rigorose, in linea con la nostra ambizione di azzerare l’inquinamento.”
L’obiettivo della consultazione pubblica è individuare i cambiamenti necessari e valutarne gli effetti e valutare l’impatto delle misure, in modo che la direttiva consegua i propri obiettivi nel modo più efficace possibile. Tali modifiche dovrebbero essere in linea con gli ultimi sviluppi tecnici e scientifici ed essere coerenti con le altre normative europee su apparecchiature elettroniche ed elettriche e sostanze chimiche.
La revisione delle norme vigenti agirà in linea con la transizione ecologica in azione in Europa.
La consultazione è aperta per un periodo di 12 settimane, fino al 2 giugno 2022.
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