Adda Martesana: nasce la Fondazione per la CER

Sono sei i Comuni uniti per l'autonomia energetica

La transizione energetica in Lombardia segna un punto di svolta nell’area dell’Adda Martesana. Con la firma ufficiale davanti al notaio Fabio Gaspare Pantè, è nata la Fondazione Adda Martesana per la CER, un ente che unisce sei amministrazioni comunali con un obiettivo ambizioso: trasformare cittadini e imprese da semplici consumatori a protagonisti della produzione energetica.

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Il progetto, nato in una congiuntura internazionale complessa, ha beneficiato sin dalle prime fasi del supporto tecnico e organizzativo del Gruppo Cogeser, confermando l’importanza della sinergia tra enti pubblici e operatori industriali del territorio.

La struttura: 11 cabine primarie e 6 configurazioni

La Fondazione non nasce come un’entità isolata, ma come un ecosistema scalabile. Al momento raggruppa sei configurazioni di autoconsumo (una per ogni comune fondatore), ma la sua architettura tecnica insiste su un’area che comprende ben 11 cabine primarie.

Adda Martesana: nasce la Fondazione per la CER

Questo dettaglio tecnico è fondamentale: permette alla CER di espandersi potenzialmente fino a 43 comuni limitrofi, creando una rete energetica tra le più vaste della regione. Alla presidenza della neonata Fondazione è stato designato per il primo triennio Lorenzo Fucci, sindaco di Liscate.

Incentivi e ricadute sociali: il “motore” della Fondazione

Oltre alla produzione di energia pulita, la Fondazione punta a massimizzare i benefici economici garantiti dal GSE:

  • Tariffa premio ventennale: tra i 100 e i 130 euro/MWh.

  • Contributo energia condivisa: circa 12 euro/MWh.

La vera novità risiede però nel regolamento della Fondazione: una quota rilevante di questi incentivi non sarà semplicemente redistribuita, ma destinata a progetti sociali e ambientali. L’obiettivo dichiarato è il contrasto alla povertà energetica e il sostegno all’economia sociale locale, rendendo l’energia un volano di solidarietà.

La voce dei Sindaci: “Uniti per la comunità”

I sei sindaci coinvolti — Ivonne Cosciotti (Pioltello), Ilaria Scaccabarozzi (Gorgonzola), Antonio Fusé (Melzo), Michele Avola (Bellinzago Lombardo), Franco De Gregorio (Truccazzano) e il neopresidente Lorenzo Fucci (Liscate) — hanno espresso una visione comune:

“In una fase storica così complessa, sei amministrazioni hanno scelto di agire insieme. È un punto di partenza: vogliamo favorire la transizione energetica e sostenere concretamente cittadini e imprese, proteggendo l’ambiente e rafforzando l’indipendenza dai grandi operatori.”

Prossimi passi: il coinvolgimento dei cittadini

Con la firma dell’atto costitutivo si chiude la fase burocratica e si apre quella della partecipazione. Sono già in programma assemblee pubbliche nei comuni fondatori per spiegare a famiglie e PMI come aderire alla CER e quali vantaggi economici e ambientali aspettarsi.

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