Non è più solo una sperimentazione, ma una leva strategica per liberare l’Italia dalla dipendenza dalle fossili e contrastare la povertà energetica. Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) si consolidano come le vere protagoniste della transizione ecologica “dal basso”, capaci di unire innovazione tecnologica e coesione sociale.
Il nuovo focus di Legambiente “Energia Condivisa 2026”, presentato oggi a Roma, traccia un quadro di forte crescita ma lancia anche un monito severo al Governo: senza semplificazioni normative, il potenziale dei territori rischia di restare inespresso.
I numeri della rivoluzione: la Lombardia guida la carica
Secondo i dati GSE aggiornati a dicembre 2025, l’Italia sta vivendo un’accelerazione senza precedenti:
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1.561 configurazioni di autoconsumo totale (+40% rispetto a settembre 2025).
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904 CER attive, che rappresentano il 58% delle configurazioni e oltre il 64% della potenza installata nazionale.
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148,5 MW di potenza complessiva distribuita su oltre 2.200 impianti.
A livello regionale, la Lombardia si conferma capofila con 240 configurazioni, seguita da Piemonte (198), Sicilia (180) e Veneto (143). Queste quattro regioni raccolgono quasi la metà del totale nazionale, segnale di un dinamismo che attraversa tutto lo Stivale.
Il podio del Premio C.E.R.S. 2026: le storie di successo
Durante l’evento sono state premiate le tre realtà che meglio incarnano il concetto di “energia solidale”:
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🥇 KönCeRT (Trentino-Alto Adige): Una cooperativa impresa sociale che in meno di tre anni ha coinvolto 381 soci, trasformando tetti e coperture in una centrale diffusa contro la povertà energetica.
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🥈 CER Isola d’Elba (Toscana): Un modello di turismo rigenerativo. Con 202 membri e oltre 2 MWp in fase di installazione, l’Elba punta a ridurre le emissioni del 20% entro il 2035, trasformando la stagionalità turistica in un vantaggio energetico per i residenti in inverno.
Elba Island: Portoferraio Isola d’Elba
“In un’Isola vissuta soprattutto con la bella stagione significa che il sistema turistico potrà fare di una sua criticitò, la stagionalità, un punto di forza contribuendo in maniera consistente alla fornitura di energia da fonti rinnovabili alla comunitò isolana durante l’inverno . Siamo oltre il turismo sostenibile, qui parliamo di turismo rigenerativo. Ci piace pensare che con la collaborazione di tutti, con questo e altri progetti che stiamo mettendo in campo l’isola possa confermarsi sempre più esempio e capofila in queste azioni”, dichiara Claudio Della Lucia, presidente della CER Isola d’Elba.
3.🥉 CER-Capannori (Toscana): 106 membri uniti per migliorare la qualità dell’aria e abbattere i costi in bolletta attraverso la partecipazione democratica.
L’appello di Legambiente: 7 azioni per sbloccare le CER
Nonostante l’entusiasmo dei territori, il presidente di Legambiente Stefano Ciafani è stato chiaro: “Serve superare i ritardi normativi e le incertezze regolatorie”. L’associazione ha presentato un’agenda di 7 punti prioritari per il Governo, tra cui:
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Scorporo immediato in bolletta: detrarre il valore dell’energia condivisa direttamente dalla fattura.
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Riforma degli incentivi: modelli più semplici e facili da comunicare per aumentare la fiducia dei cittadini.
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Modernizzazione delle reti: sbloccare le connessioni per i piccoli impianti che oggi restano al palo.
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Stop alla scadenza 2027: eliminare il termine temporale per dare certezza agli investitori.
Oltre il risparmio: la giustizia energetica
L’evento di Roma ha ribadito che la sfida non è solo tecnica. Attraverso i quattro gruppi di lavoro operativi, istituzioni e Terzo Settore hanno discusso di modelli di governance e impatto sociale. Le CER non producono solo kilowattora, ma “giustizia energetica”: permettono alle famiglie in difficoltà di accedere a energia pulita a basso costo, rafforzando il legame tra vicini di casa, imprese e amministrazioni locali.
Prossimo appuntamento: Il 17 e 18 aprile, in occasione del Green Energy Day, decine di CER e impianti rinnovabili in tutta Italia apriranno le porte a cittadini e scuole per mostrare dal vivo come funziona il futuro dell’energia condivisa.
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