
Troppa autoreferenzialità
Lo studio, che confronta le caratteristiche del campione con un modello ideale di manager, evidenzia il fatto che i professionisti del settore Energia risultano avere complessivamente troppa autoreferenzialità e un livello insufficiente di attenzione agli altri (4 punti scontro i 6,1 del modello). Stesso discorso per quanto riguarda l’ apertura alla novità (4,8 punti contro i 6,1 del modello).
Motivazione
La situazione non muta anche se si analizza come parametro la motivazione: gli executive del settore devono svilupparla maggiormente. Oltre a questo devono aumentare anche l’orientamento all’innovazione (4,9 punti contro i 7 del modello) e alla sfida (4,7 punti contro i 6,1 del modello).
Potenziare la capacità di apprendere dall’esperienza
Anche la capacità di apprendere dall’esperienza deve essere migliorata (siamo a 5,1 punti contro i 6,7 del modello), così come la resilienza (4,8 punti contro i 6,5 del modello) e la capacità di leggere le proprie emozioni (5 punti contro i 6,2 del modello).
Accrescere l’apertura mentale
In tema di tratti personali i manager necessitano di accrescere l’apertura mentale (5 punti contro i 6,2 del modello) e la coscienziosità (5,3 punti contro i 6,6 del modello). Tra gli elementi che si dimostrano limitanti rispetto all’evoluzione tecnologica ci sono una scarsa attitudine di tipo collaborativo e l’importanza di infondere competenze utili a creare un contesto di squadra che abiliti il risultato, “superando una leadership di stampo “attendistico” non adatta a fungere da “cinghia di trasmissione” del cambiamento”.
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