Gruppo Magis rafforza il proprio ruolo di primo piano nel panorama energetico nazionale. Attraverso la controllata Magis Energia, la società veronese si è aggiudicata ben cinque lotti dei 13 complessivi messi a gara nella nuova Convenzione Consip Gas Naturale. L’esito della procedura d’asta conferma il Gruppo come primo operatore in Italia per numero di lotti assegnati.
La nuova convenzione, che diventerà operativa a partire dal 7 ottobre 2026, consentirà a Magis di erogare forniture strategiche alle amministrazioni pubbliche distribuite su varie aree del Paese, per un volume massimo stimato in 400 milioni di metri cubi standard (Smc) di gas naturale e un valore economico complessivo di circa 400 milioni di euro.
L’operazione premia la solidità finanziaria e la qualità dell’offerta del Gruppo, che negli ultimi anni ha concentrato i propri investimenti nello sviluppo di competenze e servizi ad alto valore aggiunto dedicati al settore pubblico.
“L’aggiudicazione di cinque lotti della nuova Convenzione Consip conferma la competitività della nostra offerta e la qualità del lavoro svolto da tutto il team,” ha commentato Fabio Candeloro, Consigliere Delegato di Magis Energia. “Magis si conferma primo operatore per numero di lotti aggiudicati: un risultato che ci rende orgogliosi e ci spinge a proseguire con determinazione nel percorso di crescita e di servizio alla Pubblica Amministrazione.”
Un’impostazione strategica ribadita anche da Alessandro Russo, Consigliere Delegato del Gruppo Magis, che ha sottolineato il ruolo dell’azienda nella transizione del Paese:
“Da sempre siamo degli abilitatori del cambiamento, agevolando la transizione energetica e digitale per i nostri clienti. In questo contesto, le gare Consip rappresentano un esempio concreto del nostro ruolo di partner di questi processi evolutivi. Attraverso questi risultati ci affianchiamo alla Pubblica Amministrazione – e quindi ai cittadini in qualità di utenti finali – per accompagnare i territori in una fase storica non semplice, trasformando obiettivi complessi in soluzioni operative e misurabili. Essere ancora una volta primo operatore per numero di lotti aggiudicati conferma la solidità di questo percorso e rafforza il nostro posizionamento nel mercato dell’energia.”
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La centralità delle infrastrutture
La centralità delle infrastrutture è stata poi ripresa nella prima tavola rotonda, dedicata allo sviluppo delle multiutility nell’attuale contesto economico, finanziario e geopolitico. Tra gli interventi Alessandro Russo, consigliere delegato del Gruppo Magis, alla prima uscita pubblica del gruppo dopo l’adozione del nuovo nome, operativo dal 1° marzo. Russo ha richiamato il significato culturale del rebranding: Magis conserva al proprio interno l’eredità di AGSM e AIM, ma richiama anche l’idea di fare “di più”, andando oltre la semplice gestione operativa dei territori di Verona e Vicenza per inserirsi in una sfida industriale più ampia. In un quadro internazionale attraversato da competizione sulle materie prime critiche, produzione energetiche intelligenza artificiale, la capacità di produrre energia a costi competitivi diventa, nella sua lettura, un tassello decisivo del posizionamento italiano ed europeo. Intervista video completa qui
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