Si consolida il mercato dello stoccaggio energetico su larga scala in Italia. Recurrent Energy, controllata di Canadian Solar Inc. e tra i player globali nello sviluppo e gestione di impianti solari e di accumulo, ha siglato un accordo di ottimizzazione commerciale con Octopus Energy.
L’intesa riguarda l’impianto BESS (Battery Energy Storage System) da 14 MW / 43 MWh situato nel Comune di Montalto di Castro, in provincia di Viterbo. Il sistema di accumulo è abbinato (co-located) al parco fotovoltaico da 35 MWp denominato “Montalto La Viola”, già operativo dal 2025 ed entrambi di proprietà di Recurrent Energy. L’iniziativa rappresenta uno dei primi esempi in Italia di sistema di stoccaggio su larga scala integrato a un impianto solare a entrare in esercizio commerciale.
L’intelligenza artificiale al servizio del sistema elettrico
In base ai termini del contratto, Octopus Energy gestirà l’impianto BESS appena connesso avvalendosi di Kraken, il proprio sistema operativo basato sull’intelligenza artificiale.
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La piattaforma algoritmica controlla, dispaccia e gestisce la batteria in tempo reale, consentendo di:
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Ottimizzare la produzione e la domanda: accumulando l’energia solare nei momenti di picco di produzione e rilasciandola nei periodi di massima richiesta.
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Ridurre i costi di sbilanciamento: fornendo servizi di flessibilità alla rete elettrica nazionale per garantirne la stabilità.
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Massimizzare il valore dell’asset: sbloccando modelli di ricavo trasversali sul mercato elettrico.
La partnership segna un passaggio chiave per l’integrazione delle fonti intermittenti nella rete italiana, spingendo verso la decarbonizzazione del mix energetico.
«Con l’aumento delle energie rinnovabili, la flessibilità diviene la spina dorsale del nostro sistema energetico», ha sottolineato Alex Schoch, Director of Electrification di Octopus Energy. «Le batterie consentono di immagazzinare energia pulita ed economica quando è abbondante, per poi esportarla quando è più necessaria. Questo aiuta a bilanciare la rete, riduce la dipendenza dai combustibili fossili e contribuisce a tagliare i costi in bolletta per i consumatori.»
Dal punto di vista della gestione tecnologica, Devrim Celal, Chief Flexibility Officer di Kraken, ha evidenziato come l’integrazione in tempo reale tra solare e accumuli consentirà di «ridurre i costi, sbloccare nuove fonti di reddito ed evitare o rinviasse costosi interventi di ammodernamento delle infrastrutture di rete».
Soddisfazione anche sul fronte dello sviluppo industriale:
«Questo traguardo definisce la nostra prima struttura di ottimizzazione e accompagna la messa in esercizio del nostro primo sistema BESS co-located in Europa, tra i primi del suo genere a entrare in funzione in Italia», ha dichiarato Dylan Marx, CEO di Recurrent Energy. «L’accordo conferma la validità della nostra strategia, capace di combinare molteplici meccanismi di ricavo e rafforzare le prestazioni e la sicurezza della rete nazionale.»
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