Il percorso di adesione dell’Albania all’Unione Europea ha compiuto un passo significativo. Lo scorso 16 settembre, a seguito della sesta Conferenza di adesione, sono stati ufficialmente avviati i negoziati sul gruppo di capitoli 4, focalizzati sull’Agenda verde e la connettività sostenibile. Questo pacchetto tematico, di grande rilevanza strategica, abbraccia politiche cruciali come quelle sui trasporti, l’energia, le reti transeuropee e, in particolare, la gestione del clima e dell’ambiente.

L’avvio di questa fase negoziale segue l’apertura di altri quattro gruppi di capitoli negli ultimi mesi, a testimonianza di un processo che, pur complesso, sta procedendo con determinazione e regolarità.
Albania in UE: processo negoziale per blocchi tematici
L’Unione Europea ha adottato una metodologia rivista per i negoziati di adesione a partire dal 2020. Non più una trattativa su singoli capitoli, ma un approccio più strutturato basato su sei gruppi tematici. L’apertura dei negoziati sul gruppo 4 si aggiunge a quelli già avviati in precedenza:
- Questioni fondamentali: primo gruppo ad essere aperto, riguarda temi cruciali per il funzionamento di uno stato di diritto, come la giustizia, la lotta alla corruzione e la sicurezza. Il suo andamento influenzerà il ritmo dell’intero processo.
- Relazioni esterne: incentrato sulla politica estera, commerciale e di sicurezza.
- Mercato interno: riguarda le regole del mercato unico europeo, dalla libera circolazione di beni e servizi alla protezione dei consumatori.
- Competitività e crescita inclusiva: si concentra su temi economici, dalla politica fiscale alla ricerca e innovazione.
I prossimi gruppi da avviare saranno Risorse, agricoltura e coesione. Questa suddivisione in blocchi consente di affrontare in maniera più organica le diverse aree di convergenza.
Prossimi passi e monitoraggio costante
L’apertura di un capitolo non ne implica la chiusura automatica. I progressi compiuti dall’Albania nell’allineamento all’insieme delle norme e delle leggi europee, saranno monitorati costantemente per tutta la durata dei negoziati. La chiusura provvisoria dei capitoli sarà decisa dall’UE solo una volta che il Paese candidato avrà dimostrato di aver compiuto passi avanti sufficienti e irreversibili.
La delegazione dell’UE, guidata dalla ministra danese Marie Bjerre, a nome della presidenza danese del Consiglio, e con la presenza della commissaria per l’Allargamento Marta Kos, ha sottolineato l’importanza di un allineamento rigoroso. Per parte albanese, la delegazione era guidata direttamente dal Primo Ministro Edi Rama, a testimonianza dell’impegno del governo per l’integrazione europea.
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