Superata quota 2 milioni di Titoli di efficienza energetica

Il dato del Gse relativo ai primi 7 mesi del 2026

Il settore dell’efficienza energetica in Italia registra un passaggio significativo nel bilancio dei primi sette mesi dell’anno in corso. Tra il 1° gennaio e il 31 luglio 2026, il volume totale dei Titoli di efficienza energetica, noti anche come certificati bianchi, ha superato la soglia dei 2 milioni di unità, attestandosi esattamente a 2.027.299 titoli tra rilasciati e ritirati. Un dato che riflette la vitalità dei meccanismi di incentivo e l’impegno costante dell’industria e delle strutture operative nel contenimento dei consumi primari. A fare la parte del leone nel totale complessivo è il comparto della Cogenerazione ad Alto Rendimento (Car), che da solo raccoglie 1.487.251 titoli, mentre i restanti 540.048 certificati sono da attribuire direttamente agli interventi diretti di risparmio energetico sul territorio.

efficienza energetica
Foto di Yuma Solar su Unsplash.

Efficienza energetica, progetti e scadenze normative

L’analisi di dettaglio relativa ai procedimenti di efficienza energetica evidenzia un quadro in sensibile evoluzione sul piano gestionale e normativo. Nell’arco dei sette mesi presi in esame sono stati avviati complessivamente 1.379 procedimenti amministrativi, facendo riferimento alla cornice tracciata dal Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012, dal Decreto Ministeriale dell’11 gennaio 2017 e successive modifiche e integrazioni, e dal Decreto Ministeriale del 21 luglio 2025.

I flussi in ingresso mostrano una distribuzione variegata tra le differenti tipologie di istanza. Nel dettaglio, le Richieste di Verifica e Certificazione dei Risparmi (Rvc) legate alla struttura del 2012 sono state 44, a fronte di 219 Progetti a Consuntivo e Standardizzati (PC e PS) e di 236 Comunicazioni Preliminari (CP). A queste si aggiungono 9 Richieste di Valutazione Preliminare (Rvp) e ben 871 Richieste a Consuntivo e Standardizzate (RC e RS), ossia la quota principale della rendicontazione corrente.

Certificati bianchi, nuove progettualità a confronto con il 2025

Mettendo a confronto questi numeri con quelli del medesimo arco temporale del 2025, quando i procedimenti avviati avevano raggiunto quota 1.241, emergono indicatori di crescita molto chiari. Le nuove progettualità (PC, PS, Rvp, CP) registrano un incremento pari al +4%. Ancora più marcato appare l’aumento delle rendicontazioni (RC, RS) presentate a valere sulle normative dell’11 gennaio 2017 e s.m.i. e del 21 luglio 2025, che mettono a segno un salto in avanti del +25%. Contestualmente si osserva una contrazione del -54% nelle rendicontazioni (Rvc) connesse al decreto del 28 dicembre 2012, una flessione fisiologica legata al fatto che gli interventi approvati sotto quel regime stanno progressivamente esaurendo la propria vita utile incentivabile.

In termini di istruttorie portate a compimento, il Gse ha concluso positivamente 1.379 procedimenti. Tra questi figurano 205 Progetti a Consuntivo e Standardizzati (PC e PS), 255 Comunicazioni Preliminari, 4 Richieste di Valutazione Preliminare e 915 Richieste di Verifica e Certificazione dei Risparmi (RC, RS e Rvc). Questo intenso lavoro di verifica ha portato all’emissione diretta di 540.048 Titoli di efficienza energetica.

Cogenerazione ad Alto Rendimento e bilancio sui mercati

Accanto ai progetti tradizionali di efficienza, l’apporto della Cogenerazione ad Alto Rendimento si conferma fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi nazionali. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 luglio 2026, le procedure amministrative attivate presso il Gse in questo specifico segmento sono state 2.410, divise tra 22 istanze a preventivo e 2.388 pratiche gestite a consuntivo.

L’attività di valutazione sui dossier legati alla cogenerazione ha portato a chiudere una quota imponente di provvedimenti. Per quanto riguarda le pratiche a consuntivo giunte nel corso del 2026, l’ente ha definito 2.357 procedimenti: di questi, 2.337 hanno ottenuto un esito interamente positivo, 14 hanno ricevuto un accoglimento parziale, 4 sono risultati improcedibili e soltanto 2 sono stati respinti. Per ciò che concerne i preventivi inviati nel medesimo anno, i 13 provvedimenti esaminati sono stati tutti promossi con esito favorevole.

A questo bilancio si sommano 18 provvedimenti relativi a istanze pendenti dall’anno precedente. Nello specifico, 13 pratiche hanno registrato un esito positivo (riguardanti 9 preventivi e 4 consuntivi del 2025), 4 consuntivi hanno ottenuto l’accoglimento parziale e 1 è stato dichiarato improcedibile. Il lavoro degli uffici ha compreso inoltre la gestione di 12 procedure di riesame o rivalutazione su pratiche la cui istruttoria si era già conclusa in precedenza.

L’impatto economico e strutturale di questa mole di lavoro si traduce nella movimentazione di 1.487.251 titoli legati alla cogenerazione. Entrando nel dettaglio della loro destinazione, 950.822 certificati sono stati rilasciati direttamente agli operatori sul conto proprietà per la successiva valorizzazione, mentre 536.429 titoli sono stati ritirati direttamente dal Gse nell’ambito delle modalità operative previste dalla regolamentazione di settore.

Leggi anche Decarbonizzare i porti italiani, siglata l’intesa tra Gse e Ontm


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.