
Con la pubblicazione in GU del decreto attuativo di una norma della legge di Bilancio 2019 i Comuni “che vorranno aderire potranno far partire la sperimentazione di monopattini elettrici, hoverboard, segway e monowheel”. La sperimentazione dovrà durare minimo un anno e massimo due e sarà concessa solo per alcune aree urbane e solo dopo il rilascio della delibera comunale. La richiesta dovrà essere inviata dalle singole città entro un anno dall’entrata in vigore del Dm.
In particolare, monowheel, hoverboard, segway e monopattini potranno circolare nelle aree pedonali a una velocità inferiore ai 6 km/h. Segway e monopattini saranno ammessi a velocità non superiore a 20 km/h anche su percorsi pedonali e ciclabili, piste ciclabili in sede propria, zone 30 e strade con limite di velocità di 30 km/h. Tutti questi mezzi dovranno essere dotati di regolatore di velocità da configurare in funzione dei limiti di velocità previsti.
La misura, prosegue il sottosegretario Dell’Orco, è “parte di quella svolta green per cui stiamo lavorando” e vuole favorire “intermodalità degli spostamenti, andando a ridurre il traffico nelle strade e tutelando anche l’ambiente”. I mezzi rappresentano una “nuova espressione della mobilità dolce e pulita” e “potranno rappresentare una valida alternativa per i nostri itinerari di tutti i giorni in città”.
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