Vediamo alcune delle operazioni strategiche da parte dei principali player industriali ed energetici italiani, tra interventi volti alla decarbonizzazione delle filiere ad alta intensità energetica, espansione internazionale nei mercati emergenti e consolidamento della distribuzione capillare sul territorio nazionale.
Burgo Energia si aggiudica il bando GSE: svolta sostenibile per la carta
Burgo Energia, società del Gruppo Burgo specializzata nella gestione e nell’approvvigionamento energetico, si è aggiudicata il bando indetto dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ai sensi dell’art. 6 del DM 2 marzo 2018 e dell’art. 9 del DM 15 settembre 2022. L’operazione prevede l’acquisizione di fino a 100 milioni di metri cubi di biometano certificato tramite Garanzie di Origine (GO).
L’assegnazione rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso ESG del Gruppo, consentendo di sostituire progressivamente il gas fossile negli stabilimenti industriali con gas da fonti rinnovabili. Si tratta di un passo rilevante per l’industria cartaria, un settore tipicamente hard-to-abate per l’elevata intensità energetica richiesta dai processi produttivi. L’impiego del biometano permetterà a Burgo di produrre gamme di carta a ridotta impronta carbonica, rispondendo alla domanda sempre più stringente di sostenibilità da parte di converter, editori e brand owner.
«Per un settore hard-to-abate come quello cartario, la decarbonizzazione richiede soluzioni concrete, affidabili e immediatamente applicabili», ha dichiarato Luca Sassoli, Amministratore Delegato di Burgo Energia. «L’aggiudicazione del bando GSE ci consente di integrare nel nostro mix produttivo quote crescenti di biometano certificato, coniugando la riduzione delle emissioni con la competitività e la continuità dei processi industriali».
Il Gruppo SOL sbarca in Brasile: Joint Venture strategica con IBG sostenuta da CDP e SIMEST
Sul fronte internazionale, il Gruppo SOL ha finalizzato un’importante operazione in Brasile nel settore dei gas tecnici e medicinali, acquisendo — tramite la newco IBJV Participações Ltda — il 51% di IBG (Industria Brasileira de Gases S.A.), storica azienda fondata nel 1992 dall’imprenditore Newton de Oliveira.

L’operazione, conclusa a valori di mercato e sostenuta da un finanziamento concesso da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e dalla partecipazione diretta di SIMEST, punta ad accelerare la crescita di IBG sul mercato sudamericano. La governance vedrà Newton de Oliveira nel ruolo di Chairman e Managing Director (mantenendo il 49% delle quote), affiancato dal Managing Director di nomina SOL Renato Imeri. Nel Consiglio di Amministrazione entrano inoltre Aldo Fumagalli Romario e Giovanni Garavaglia.
IBG ha chiuso il 2025 con vendite lorde per circa 35 milioni di euro e 258 dipendenti. L’azienda dispone di un solido assetto industriale che include:
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5 impianti di frazionamento aria (ASU) (tre a Jundiaí, uno a Forquilhinha e uno in costruzione ad Anápolis) per la produzione di ossigeno, azoto e argon liquidi;
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3 impianti per la produzione di CO₂, oltre a strutture per acetilene e protossido d’azoto;
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Diversi centri di imbombolamento dedicati al settore industriale e ospedaliero.
Grazie a questa alleanza, il Gruppo SOL (già attivo in Brasile dal 2015 nell’assistenza domiciliare con i marchi Global Care, Unit Care, Pronep, Relief, Oxigenar e Vivisol) espande la propria attività ai gas industriali, unendo le proprie tecnologie avanzate alla presenza capillare di IBG sul territorio locale.
«La partnership con IBG ci permette di espandere la nostra presenza nel settore dei gas tecnici, unendo la nostra esperienza globale a quella di un gruppo brasiliano di grande tradizione», ha sottolineato Aldo Fumagalli Romario, Presidente e AD del Gruppo SOL.
L’operazione è stata accolta con profondo favore anche da Newton de Oliveira (Presidente di IBG), che ha evidenziato il valore del trasferimento tecnologico, e dai rappresentanti delle istituzioni finanziarie italiane. Carlo Maria Rossotto (CDP) e Regina Corradini D’Arienzo (SIMEST) hanno ribadito come l’intervento si inserisca nella strategia del Sistema Italia a supporto dell’internazionalizzazione, della competitività globale e del rafforzamento delle infrastrutture sanitarie ed energetiche nei mercati chiave.
ButanGas cresce in Lombardia: acquisito il ramo GPL di MDG Metanifera di Gavirate
Sul piano delle infrastrutture e della distribuzione locale, ButanGas S.p.A. prosegue il proprio piano di sviluppo territoriale sul mercato italiano del GPL perfezionando l’acquisizione del ramo d’azienda dedicato alla distribuzione e vendita di GPL di Metanifera di Gavirate S.r.l. (Gruppo MDG).
L’operazione consente a ButanGas di integrare nel proprio network:
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9 reti canalizzate GPL;
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Circa 1.500 nuovi utenti allacciati, distribuiti prevalentemente nella provincia di Varese.
L’acquisizione si inserisce nella più ampia strategia di espansione e consolidamento che l’azienda sta portando avanti nel corso del 2026, puntando a rafforzare capillarmente la propria rete distributiva e la presenza infrastrutturale nelle regioni del Nord Italia.
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