In chiusura di anno c’è movimento nel comparto delle rinnovabili. Diversi annunci e accordi per chiudere bene e avviare un 2026 con più energia green.
Acquisizioni in nome della sostenibilità
Ambienta Sgr S.p.A. , asset manager leader europeo e pioniere negli investimenti focalizzati sulla sostenibilità ambientale, annuncia che la sua platform company Inovara Group, ha finalizzato l’acquisizione di Ibl Lighting Limited, azienda con sede nel Regno Unito specializzata nelle tecnologie LED e fornitrice di soluzioni di illuminazione architetturale per primari progetti a livello globale.
Ibl rappresenta il terzo add-on del Gruppo, dopo le acquisizioni di Nobile nel 2022 e Indigo nel 2023.
Eolico e aste
Erg si è aggiudicata tariffe di tipo “pay as produced” della durata di 20 anni
nell’ambito della prima procedura d’asta del DM FER X transitorio, con due progetti di rifacimento integrale (cosiddetto “repowering”) per complessivi 141 MW.
In particolare, l’assegnazione riguarda il progetto di repowering eolico di Carlentini (Siracusa) per complessivi 97 MW (di cui 81 MW oggetto di ricostruzione totale) e di quello di Greci-Montaguto (Avellino) per una capacità di 44 MW. La potenza installata complessiva sarà pari a 141 MW, più che raddoppiata rispetto all’attuale (69MW), con una produzione attesa media annua stimata di energia di oltre 300 GWh/anno, circa tre volte superiore a quella attuale. L’avvio della costruzione è atteso ad inizio 2026 mentre l’entrata in esercizio di entrambi i parchi è prevista nel corso del 2027.
Paolo Merli, amministratore delegato di ERG, ha commentato: “Grazie all’esito per noi favorevole dell’asta FER X, avvieremo due progetti strategici di repowering eolico che ci permetteranno di cogliere il duplice obiettivo di modernizzare gli attuali parchi con tecnologie di ultima generazione e al contempo bloccare i prezzi di vendita dell’energia per i primi 20 anni di operatività con una tariffa coerente con i nostri obiettivi di redditività”.
Quattro progetti RWE si sono aggiudicati un contratto per differenza (CfD) nell’ultima asta per le rinnovabili, FER-X. Il parco eolico di Serra Giannina, che sarà realizzato a Potenza, in Basilicata, avrà sei turbine con una capacità complessiva di 42 megawatt (MW). Due parchi fotovoltaici a terra, Ponte Valentino 1 e 2, con circa 32.000 moduli fotovoltaici e una capacità totale di 17,65 MWac, saranno installati a Benevento, in Campania. L’impianto Agri-PV Carcitella da 8 MWac, che comprende 13.000 moduli fotovoltaici montati su strutture sopraelevate con tracker e asse mobile, sarà realizzato in Sicilia. L’inizio dei lavori per tutti e quattro i progetti è previsto per il 2026.
Paolo Raia, Country Chair RWE Renewables Italia commenta così in una nota: “Questo successo d’asta rappresenta un traguardo importante. Oltre a nuovi progetti fotovoltaici, comprende il nostro ventesimo parco eolico onshore in Italia. Siamo orgogliosi di poter sostenere ulteriormente gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Paese. Guardando alle prossime aste, sarà fondamentale allineare i valori delle aste ai costi reali delle tecnologie per sbloccare ulteriore capacità e accelerare la transizione energetica in Italia.”
Plenitude acquisisce Acea energia
Plenitude e Acea S.p.A. hanno firmato un accordo vincolante per l’acquisizione da parte di Plenitude del 100% del capitale di Acea Energia, società attiva nel mercato retail dell’energia e interamente controllata dal Gruppo Acea. L’operazione include anche la partecipazione del 50% del capitale sociale di Umbria Energy S.p.A.
L’accordo prevede una potenziale componente di prezzo aggiuntiva fino a 100 milioni di euro, che sarà riconosciuta ad Acea sulla base di taluni obiettivi di performance da rilevare alla data del 30 giugno 2027. Il perfezionamento dell’operazione, atteso entro giugno 2026, è subordinato, all’autorizzazione delle Autorità competenti.
Stefano Goberti, amministratore delegato di Plenitude, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto di questo accordo; rappresenta un passo importante nel nostro percorso di crescita. L’unione delle competenze di Plenitude e Acea Energia genererà sinergie significative, sostenute dalla fiducia dei clienti nella nostra visione”.
“L’operazione ci consentirà di reinvestire in infrastrutture, innovazione e sostenibilità e nello sviluppo dei business regolati, generando un impatto positivo sulla crescita e sui risultati di Gruppo – ha dichiarato Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Acea – Desidero ringraziare tutte le persone di ACEA Energia per il loro contributo e la professionalità dimostrata in questi anni. Il valore riconosciuto all’operazione è anche il risultato del loro impegno.”
Al perfezionamento dell’operazione Plenitude corrisponderà ad ACEA 460 milioni di euro oltre al riconoscimento della cassa netta normalizzata fino a 127 milioni di euro per un ammontare complessivo fino a 587 milioni di euro. Tale corrispettivo sarà soggetto a meccanismi di aggiustamento standard per questo tipo di operazioni (e.g. ticking fee e leakage).
Grazie a questa acquisizione, Plenitude integrerà nel proprio portafoglio oltre 1,4 milioni di clienti retail in Italia, superando così gli 11 milioni di clienti complessivi in Europa e anticipando di due anni il target di base clienti previsto per il 2028.
Agrivoltaico in Italia
Elgin, player europeo nel settore delle energie rinnovabili e dal 2024 parte del gruppo Copenaghen Infrastructure Partners (CIP), annuncia due nuove operazioni in Italia per lo sviluppo di due impianti agrivoltaici di grande scala. Le aree prescelte sono Sicilia e in Lombardia, con una capacità totale di oltre 190MW e un valore stimato per la costruzione di 150 milioni di euro. Si tratta di due progetti che genereranno un impatto economico significativo sui territori.
- In Sicilia l’impianto previsto è da 30MW, dotato di un sistema di accumulo Bess (Battery Energy Storage system) di ulteriori 30MW, che permetterà di stabilizzare l’energia immessa in rete.
- In Lombardia l’impianto è di 130MW, e viene sviluppato su risaia con sistemi digitali di controllo.

“I due nuovi impianti rappresentano un passo fondamentale nella strategia di Elgin in Italia, che punta a sviluppare oltre 3 GW di progetti entro il 2030”, ha affermato Dermot Kelleher, Ceo di Elgin. “Questi progetti, dimostreranno come sia possibile integrare in modo virtuoso produzione energetica, tutela del territorio e continuità delle attività agricole. Continueremo a investire in iniziative che portino benefici concreti alle comunità locali e che supportino il percorso di decarbonizzazione del Paese contribuendo anche alla riduzione del costo dell’energia elettrica, attualmente tra i più cari d’Europa”.
Fotovoltaico da 4MW in Irlanda
Greenvolt Next, parte del Gruppo Greenvolt ha completato lo sviluppo di un impianto fotovoltaico da 4 MW per Sanofi, una delle principali aziende biofarmaceutiche globali.
L’impianto è composto da oltre 5.700 pannelli e 10 inverter. L’installazione genererà circa 3,2 GWh di elettricità rinnovabile ogni anno, coprendo circa il 20% del fabbisogno energetico del sito e contribuendo a evitare 950 tonnellate di CO₂ all’anno.
Pienamente operativo presso il campus produttivo di Sanofi a Waterford, in Irlanda, il progetto è stato strutturato tramite un Power Purchase Agreement (Ppa), che non ha richiesto alcun investimento iniziale da parte dell’azienda farmaceutica e le consente di accedere a elettricità rinnovabile a un prezzo stabile e prevedibile, beneficiando al contempo di una certezza operativa di lungo periodo.
Il progetto è stato inaugurato ufficialmente durante una cerimonia a cui ha partecipato anche il Ministro di Stato Mary Butler, a sottolineare la rilevanza nazionale di investimenti che accelerano la transizione dell’Irlanda verso l’energia pulita.
La Ministro di Stato presso il Dipartimento del Taoiseach con responsabilità come Capogruppo del Governo e presso il Dipartimento della Salute con delega alla Salute Mentale, Mary Butler, ha aggiunto: “Questa è un’iniziativa rilevante che rappresenta un passo significativo verso l’energia pulita e le infrastrutture sostenibili a Waterford. È fondamentale continuare a sviluppare soluzioni energetiche intelligenti a livello comunitario. Investimenti locali nelle energie rinnovabili sono particolarmente importanti nel contesto dei nostri impegni nazionali e degli obiettivi climatici. Sono rimasta particolarmente colpita dal team che guida questa iniziativa in Sanofi: l’energia e l’entusiasmo sono davvero incoraggianti. Si crea un precedente da seguire, con una delle più grandi installazioni rinnovabili di questo tipo nel cuore della nostra città”.
Cian O Brien, Site Lead di Sanofi Ireland, ha dichiarato: “Produrre energia rinnovabile direttamente in loco è fondamentale per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi di sostenibilità, puntando a zero emissioni nette di gas serra entro il 2045 lungo tutti gli scope, con un percorso verso la neutralità carbonica entro il 2030”.
La realizzazione è stata completata in quattro mesi. Greenvolt Next gestirà e manterrà l’impianto per 20 anni.
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