In un momento storico segnato da incertezze geopolitiche e costi energetici volatili, la Regione Lazio risponde puntando su innovazione e autonomia. Si è svolto oggi a Roma, presso l’Auditorium INAIL Antonio Maglio, l’Innovation Day Energia 2026, l’evento promosso da Lazio Innova che ha messo a confronto istituzioni, grandi gruppi industriali e il cuore pulsante dell’ecosistema startup.
Un “ponte” tra startup e grandi gruppi
Il fulcro della giornata è stata l’operatività: 22 tra startup e PMI innovative, selezionate tramite avviso pubblico, hanno avuto l’opportunità di presentare i propri pitch e incontrare, attraverso una piattaforma di b2b dedicata, i colossi dell’energia nazionale. Da Eni a Enel, passando per Edison, Maire, Iren e Snam, i big del settore hanno esplorato soluzioni d’avanguardia nei settori della produzione, dello stoccaggio, della gestione delle reti e della digital energy.
Il Lazio guida la classifica del fotovoltaico
L’evento ha sancito il ruolo di leadership della regione. Nel biennio 2024-2025, il Lazio è stato il motore del fotovoltaico italiano con oltre 1.100 MW di nuova potenza installata. Per consolidare questo primato, la Regione ha messo in campo strumenti finanziari poderosi:
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Bando “Energia Solare per le Imprese 2026”: 20 milioni di euro a fondo perduto.
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Finanza agevolata: 275 milioni di euro complessivi per la transizione energetica.
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Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): uno stanziamento di 14 milioni di euro per rendere cittadini e PMI protagonisti della condivisione dell’energia.
La transizione come leva occupazionale
Non solo ambiente, ma lavoro. Le stime presentate indicano che la rivoluzione cleantech sarà uno dei principali driver occupazionali entro il 2030.

“Stiamo costruendo un modello che integra industria e territorio, capace di creare occupazione qualificata” – ha dichiarato la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli – “La transizione energetica è una priorità strategica per rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo in una fase internazionale complessa”.
Il dibattito ha coinvolto i massimi esperti del settore. Il focus istituzionale ha visto la partecipazione di Vinicio Mosè Vigilante (AD di GSE), Giorgio Boneschi (Elettricità Futura) e Livio De Santoli (ARERA).
I panel tecnici hanno invece esplorato le frontiere del futuro:
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Innovazione e Ricerca: con il contributo di Veronica Jorio (Enel) e la presentazione del Rapporto Cleantech di Federico Cuppoloni.
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Sfide Tecnologiche: un confronto serrato tra il mondo universitario (Sapienza) e quello industriale con manager di Veolia e Geoside.
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Venture Capital e Strategia: i vertici di Eniverse (Eni), Pietro Fiorentini, Edison, Ferrovie dello Stato e Snam hanno discusso l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale e del Biometano nelle reti nazionali.
Verso l’Open Energy Lab
La giornata si è conclusa con la presentazione delle 20 soluzioni selezionate per la seconda edizione di Call4Innovation Open Energy Lab, un progetto che mira a trasformare le idee in progetti pilota industriali concreti.
L’Innovation Day 2026, finanziato dal Programma FESR Lazio 2021-2027, si conferma così non solo come un evento di networking, ma come una piattaforma operativa per trasformare l’innovazione in sviluppo economico e coesione sociale per tutto il territorio regionale.
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