Lavori parlamentari e ambiente: dal Piano Clima alla crisi idrica, il punto sulle politiche del MASE

Interrogazioni al Mase dalla X e dalla VIII Commissione. Ha risposto il viceministro Vannia Gava

Le risorse necessarie per l’avvio del fondo del Piano sociale per il clima (PSC)  sono assicurate nonostante i ritardi dell’ETS II assicura il Viceministro Gava nel corso dell’Interrogazione che si è svolta lo scorso 21 luglio con la VIII Commissione.

gava risposta VIII Commsione 21 luglio
Gava in risposta VIII Commssione 21 luglio

L’interrogazione posta da Marco Simiani PD non soddisfa il deputato che sottolineato come tale misura sia necessaria quanto prima per cui è necessario agire in modo sinergico tra maggioranza e opposizione, in modo da dare maggiore efficacia alle misure attuabili da questo strumento.

simiani

Rispetto le iniziative in merito alla definizione di una strategia nazionale di contrasto all’erosione costiera, con particolare riferimento alla regione Puglia a cura di Patty L’Abbate M5S interventi selezionati con cadenza annuale. Qui la Gava ricorda che la Regione ha assegnati 14 milioni e sottolinea come diversi interventi sono stati effettuati. L’Abbate sottolinea anche in questo serve  un ruolo più mirato alla  progettazione strategica del Pnac volto anche ad azioni di prevenzioni per agire verso la crisi climatica.

Tra i temi dell’interrogazione anche la vacanza della presidenza del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi. Il sito è in uno stato di stallo perchè il sostituto presidente ha solo funzioni basilari. Rispetto l’interrogazione di Zinzi su: Iniziative in ordine al completamento degli interventi di bonifica del sito orfano «Buca degli Sforza»nel comune di Massa. La Gava ha sottolineato come sul sito orfano 26 marzo scorso sia stata effettuata un’ultimo aggiornamento del piano di azione. La Regione Toscana ha presentato una modifica richiedendo ulteriori risorse per l’area di 16 milioni di euro sottoscritto il 3 luglio e stato approvato dagli organi di controllo il 13 luglio. Ora manca solo la messa in gazzetta ufficiale.

Rispetto l’insediamento degli organi del Consorzio del Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna di Orbetello viene assicurato il continuo delle procedure in corso.

Filiera tessile: attenzione alcune frodi sono errori di codice

Il 22 luglio La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari, svolge l’audizione di Andrea Fluttero, presidente di Unirau Assoambiente. In questa sede Fluttero evidenzia alcune difficoltà della filiera date spesso anche da dei disallineamenti tra i codici di riferimento dei diversi Paesi, lasciando ai singoli funzionari di dogana la capacità di comprenderne l’origine e il riferimento.

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Non manca un rimando sulla vendita online: “Ci aspettiamo che ci siano delle misure per garantire che anche i produttori che agiscono attraverso il commercio elettronico siano registrati” così da garantire un corretto flusso della filiera.

X Commissione interrogazione al Mase su concessioni elettriche, fotovoltaico, Agnes e mobilità sostenibile

La X Commissione ha svolto il 22 luglio interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica:La prima è di (5-05653) Squeri (FI): sulla sostenibilità economica per le imprese del sistema di gestione dei pannelli fotovoltaici non incentivati giunti a fine vita; su cui il viceministro Gava assicura che le azioni sono in corso.

Pandolfo (PD) chiede aggiornamenti sui ritardi sulla liquidazione dei rimborsi relativi agli incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni. Qui la Gava sottolinea che dove ci sono state anomalie nella presentazione delle domande la procedura si rallenta e richiede ulteriori verifiche. Su questo ricorda c’è un tavolo aperto con le associazioni di categoria.

Benzoni (Azione), sulla realizzazione del progetto Adriatic green network of energy sources detto Agnes (5-05651)  denuncia ritardi burocratici che, sottolinea il deputato, sono confermati dalla risposta del viceministro Gava. Rifacendosi a quanto chiarito dal Mase “Se cambiamo incentivi tra off-shore fisso e galleggiante si rimette in discussione il progetto” evidenzia.

Cappelletti (M5S) chiede chiarimenti su tempistiche e modalità rispetto il regime di proroga delle concessioni di distribuzione elettrica (5-05652). Qui Gava parla di rimodulazione della concessione vigente a seguito di una valutazione dell’operato. Cappelletti sottolinea che non c’è volontà del Governo di porre un limite alle concessioni. Inoltre sottolinea che questo atteggiamento non tutela mercato e concorrenza auspicato con termine mercato tutelato. Un tema che può sollevare sanzioni dall’Europa che ricadranno sui cittadini.

CappellettiM5s

Audizioni sulla finanza di progetto e sulla riduzione delle emissioni industriali

La VIII Commissione Ambiente ha svolto le audizioni informali di rappresentanti di Associazione nazionale costruttori edili (ANCE), Associazione italiana giovani avvocati (AIGA), Medical Line Consulting Srl, AssoESCo, Conflavoro PMI, nell’ambito della discussione congiunta delle risoluzioni nn. 7-00375 Mazzetti e 7-00390 Bonelli, recanti Iniziative urgenti in merito alla disciplina della finanza di progetto a seguito della recente sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea relativa al diritto di prelazione del promotore.

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Nell’ambito dell’esame dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/1785 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, che modifica la direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento), e la direttiva 1999/31/CE del Consiglio, relativa alle discariche dei rifiuti (Atto n. 420), ha svolto le audizioni informali di rappresentanti di Coldiretti, Commissione istruttoria per l’autorizzazione integrata ambientale – IPPC, Consorzio italiano compostatori (CIC), ISDE Italia – Associazione medici per l’Ambiente.

In sede consultiva, per il parere alla X Commissione Attività produttive ha avviato l’esame della proposta di legge Disposizioni per la tutela e la valorizzazione delle attività commerciali negli ambiti di interesse storico, culturale e paesaggistico dei centri storici (C. 362​ Molinari – Rel. Pizzimenti, Lega).

Infine, ha svolto le interrogazioni di competenza del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica nn. 5-05215 Ambrosi: Elementi e iniziative in merito al procedimento autorizzativo relativo alla delocalizzazione della linea elettrica a 220 kV «Borgo Valsugana-Lavis», e 5-05469 Fornaro: Elementi in merito al procedimento riguardante la contaminazione da PFAS nello stabilimento di Spinetta Marengo e iniziative in ordine alla fissazione di limiti a tali sostanze.

Nomine per Enti Parchi e isola di Capri

La VIII Commissione Ambiente il 22 luglio ha portato avanti le diverse proposte di nomina di gestione degli enti parco. Nello specifico a seguito della proposta dei nomi del giorno prima: del presidente dell’Ente parco nazionale dell’Appennino Tosco-emiliano (nomina 139), con l’audizione informale della dottoressa Lucia Baracchini. Per l’Ente parco nazionale delle Foreste casentinesi (nomina n. 140), ha svolto l’audizione dell’avvocato Francesco Lucacci.

In sede consultiva, ha proseguito l’esame, per le relazioni da rendere alla V Commissione, ha proseguito l’esame congiunto del disegno di legge recente Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2025 (C. 3005​). Ha quindi proseguito l’esame del provvedimento recante Istituzione dell’area marina protetta “Isola di Capri” (C. 2772​, approvata dal Senato, e abb. C. 2057​ Sergio Costa – Rel. Zinzi, LEGA), rinviandone il seguito ad altra seduta.

Intanto in 8a Commissione, il 21 luglio è stato espresso parere favorevole alla proposta di nomina di Corrado Perugini a Presidente dell’Ente parco nazionale.

Piano Mattei, audizione di Fabrizio Saggio

Le Commissioni congiunte Affari esteri della Camera e Affari esteri e difesa del Senato hanno svolto il 22 luglio l’audizione informale del Coordinatore della Struttura di missione per l’attuazione del Piano Mattei, Fabrizio Saggio, nell’ambito dell’esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei, aggiornata al 30 giugno 2026, trasmessa ai sensi dell’art. 5 del decreto-legge 15 novembre 2023, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 gennaio 2024, n. 2 (Doc. CCXXXIII, n. 3)

Tavolo di coordinamento inter-istituzionale sulle problematiche relative a l’amianto

Il 22 luglio Amianto, Gava presiede la riattivazione del Tavolo interistituzionale: “Rafforziamo il coordinamento per rendere più efficace l’azione pubblica”. Il Tavolo torna così operativo con il nuovo assetto che ne ha trasferito il coordinamento al MASE.

Hanno partecipato il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, il viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, il sottosegretario all’Economia e alle Finanze Sandra Savino, i rappresentanti del Ministero della Salute, delle Regioni e dei Comuni.

Nel corso della riunione, il viceministro Gava ha sottolineato l’esigenza di disporre di un quadro aggiornato delle risorse finanziarie disponibili, comprese quelle regionali, e dello stato delle bonifiche, per orientare in modo più efficace le future iniziative.

“L’auspicio è che questo Tavolo diventi una sede permanente di confronto operativo” ha dichiarato il viceministro.

Gava ha anche richiamato le manifestazioni di interesse pervenute al MASE da parte delle principali associazioni impegnate sul fronte dell’amianto. «Valorizzare le competenze maturate sul territorio può rappresentare un valore aggiunto. Su questo avvieremo audizioni dedicate” ha annunciato.

Il Tavolo si riunirà nuovamente entro la fine di settembre per proseguire i lavori.

Ecco una proposta di articolo di giornale che riorganizza e integra le due notizie proposte in un testo giornalistico coerente, focalizzato sulle ultime novità parlamentari e governative in materia di ambiente, industria e infrastrutture.

Emissioni industriali: le 10 proposte della Federazione Carta e Grafica sulla Direttiva IED 2.0

La VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha ospitato il 13 luglio l’audizione della Federazione Carta e Grafica nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo (AG 420) per il recepimento della nuova Direttiva europea IED 2.0 in materia di emissioni industriali e discariche.

La Federazione ha presentato un documento articolato in dieci proposte concrete, nate con l’obiettivo di coniugare la sostenibilità ambientale con la competitività del sistema produttivo. Tra le richieste principali emergono:

  • No al gold plating: evitare di introdurre nella normativa italiana stringenze o obblighi burocratici ulteriori rispetto alle direttive europee.

  • Flessibilità e semplificazione: garantire margini di manovra nella definizione dei limiti emissivi e velocizzare i procedimenti autorizzativi.

  • Certificazioni e chiarezza: valorizzare i sistemi di gestione ambientale già certificati e superare le sovrapposizioni normative, in particolare la dicotomia tra i limiti della IED e le discipline sulle acque in termini di concentrazione.

«La Federazione sostiene pienamente gli obiettivi della Direttiva IED 2.0, ma è fondamentale che il recepimento nazionale avvenga senza appesantimenti inutili», ha commentato Massimo Medugno, Direttore Generale della Federazione Carta e Grafica. «Le nostre filiere investono da anni in innovazione, decarbonizzazione ed economia circolare: serve un quadro normativo stabile e tecnicamente sostenibile per continuare a crescere».

Un settore, quello rappresentato dalla Federazione, dal peso economico cruciale: con 27 miliardi di euro di fatturato, 4 miliardi di surplus commerciale e oltre 160.000 addetti, il comparto genera l’1,2% del PIL nazionale e il 2,6% del valore aggiunto del manifatturiero italiano.

Inizio cantiere al Lago d’Idro e acqua da Molise a Puglia: il punto sulla crisi idrica

Parallelamente, si è tenuta la riunione della Cabina di regia sulla crisi idrica, durante la quale è stato illustrato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini il secondo Piano Stralcio del PNISSI (Piano Nazionale di Interventi nel Settore Idrico), in fase di adozione entro la fine dell’anno.

Nel corso del vertice è stata analizzata la relazione del Commissario straordinario Fabio Ciciliano per verificare lo stato di avanzamento delle opere prioritarie. Tra i cantieri principali sbloccati o rifinanziati figurano:

  • L’interconnessione Biferno-Fortore: un’opera strategica per garantire il trasferimento di risorse idriche dal Molise alla Puglia, già sostenuta da un primo stanziamento di 15 milioni di euro a cui si aggiungeranno nuove risorse dal Fondo per il finanziamento degli interventi infrastrutturali.

  • Lago d’Idro: stanziati ulteriori 5 milioni di euro destinati a far partire definitivamente il cantiere per la messa in sicurezza e la gestione dell’invaso.

«Un ulteriore passo avanti nella strategia del Governo per rafforzare le infrastrutture idriche e garantire una gestione efficiente della risorsa», ha dichiarato il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava. «La sicurezza idrica è una priorità strategica: continuiamo a lavorare per assicurare risposte concrete ai territori con investimenti e un monitoraggio costante».


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Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.