Italia al G20 Energia: firmato Memorandum of Understanding che rafforza la cooperazione tra Italia e Stati Uniti sui temi ambientali

Vannia Gava ribadisce la centralità della sicurezza strategica

L’Italia consolida il proprio ruolo sulla scena energetica internazionale in occasione del G20 Energia. A rimarcarlo è il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, che rappresenta il Paese ai lavori del vertice, ponendo al centro dell’agenda la diversificazione delle fonti, i partenariati strategici e la cooperazione internazionale.
In occasione del G20 è stato firmato ieri 16 settembre a Houston con l’Amministratore della U.S. EPA Lee Zeldin un Memorandum of Understanding che rafforza la cooperazione tra Italia e Stati Uniti sui temi ambientali.
Rifiuti, economia circolare, food waste, sostenibilità dei grandi eventi e riutilizzo delle risorse idriche: al centro. Un impegno a rafforzare una collaborazione strategica, trasformando il dialogo in azioni concrete.
Original 06D9E7D1 7754 4CFD B681 1C58B02A1BC6

Un hub mediterraneo per la competitività

Nel suo intervento, il viceministro ha evidenziato come la penisola punti a confermarsi quale hub energetico nel Mediterraneo.
  • Crescita e benessere: La sicurezza energetica viene definita una condizione imprescindibile per garantire la competitività industriale e la stabilità economica nazionale.
  • Neutralità tecnologica: L’Italia adotta un modello energetico articolato che integra gas, fonti rinnovabili, biocarburanti, idrogeno, tecnologie di cattura della CO2 (Carbon Capture) e il ritorno al nucleare.

Geopolitica e rotte commerciali: la priorità della navigazione libera

Le recenti tensioni globali hanno dimostrato l’urgenza di disporre di infrastrutture resilienti e catene di approvvigionamento sicure. Su impulso italiano, il G20 ha riaffermato il principio della libertà di navigazione, focalizzandosi sul libero transito attraverso gli stretti strategici, un fattore ritenuto cruciale per superare l’attuale crisi energetica.
Parallelamente, la strategia italiana si muove in continuità con il Piano Mattei, rafforzando il partenariato transatlantico — suggellato dagli incontri con il Segretario all’Energia degli Stati Uniti Chris Wright e con il Direttore dell’Energy Dominance Council Jarrod Agen — e promuovendo iniziative di rilievo globale come il dossier clean cooking in collaborazione con la Clean Cooking Alliance.
“L’Italia si conferma un interlocutore affidabile e propositivo capace di guidare le grandi sfide della transizione e della sicurezza energetica globale,” ha concluso il viceministro Gava a margine dei bilaterali con i ministri del G20.

Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Redazione
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.