Riscaldamento, ricerca Ariston-Ipsos: 7 italiani su 10 pronti a scegliere l’efficienza

Nelle case degli italiani c’è una forte e diffusa “voglia di cambiare” rotta sul fronte del riscaldamento domestico, orientandosi verso soluzioni più sostenibili. Questa spinta alla modernizzazione è però frenata da un nemico invisibile: la complessità burocratica e la scarsa conoscenza degli strumenti di supporto economico.

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caos dei dati

Il paradosso emerge chiaramente dalla nuova ricerca “Riscaldamento ed efficienza energetica in Italia”, condotta da Ipsos per Ariston. Se da un lato il 72% degli italiani si dichiara pronto a sostituire il proprio impianto con soluzioni ad alta efficienza energetica (come pompe di calore e sistemi ibridi), dall’altro solo il 14% conosce realmente gli incentivi statali disponibili.

Il “gap informativo” che blocca il mercato

Lo studio rivela che il principale ostacolo alla transizione energetica residenziale non è la mancanza di volontà da parte dei cittadini, ma l’assenza di un’informazione chiara e accessibile.

I dati raccolti da Ipsos evidenziano una fotografia netta:

  • Conoscenza critica: appena il 14% degli intervistati dichiara di conoscere bene le agevolazioni. La maggioranza (57%) ammette di averne solo sentito parlare, mentre il 29% ne è del tutto all’oscuro.

  • Barriere percepite: il costo iniziale dell’investimento resta la prima preoccupazione (46%), tallonato però dalla complessità burocratica (39%) e dalla mancanza di informazioni trasparenti (38%).

  • Il potenziale sbloccato: esiste tuttavia un enorme margine di recupero. Una volta spiegato e compreso il funzionamento di un incentivo come il Conto Termico 3.0, ben l’88% degli italiani lo ritiene uno strumento utile e il 78% si dice concretamente interessato a usufruirne.

I driver del cambiamento: risparmio ed ecologia

La spinta al rinnovamento degli impianti è mossa da una crescente consapevolezza economica e ambientale. Per i consumatori italiani, i fattori decisivi nella scelta di un nuovo sistema di riscaldamento sono l’alta efficienza energetica (58%) e il risparmio in bolletta a lungo termine (54%).

In questo scenario, Ariston ha scelto di posizionarsi come guida strategica per le famiglie, con l’obiettivo di abbattere i muri della complessità informativa e rendere l’innovazione tecnologica un percorso alla portata di tutti.

L’intervento: “La ricerca evidenzia un forte desiderio di modernizzazione, ma anche un bisogno di chiarezza che non può essere ignorato,” afferma Mario Salari, Head of Italy di Ariston Group. “La complessità non deve essere una barriera al progresso tecnologico. Il nostro impegno è tradurre le opportunità degli incentivi, come il Conto Termico 3.0, in vantaggi concreti e immediatamente comprensibili. Vogliamo essere il partner che semplifica una decisione importante, guidando le persone verso la scelta migliore per il comfort e il risparmio.”

La strategia di Ariston: consulenza e territorio

Per rispondere a questa esigenza di semplicità, l’azienda marchigiana non si limita a sviluppare tecnologie di ultima generazione, ma punta sulla creazione di un vero e proprio ecosistema di supporto per il consumatore.

Attraverso la propria rete capillare di installatori qualificati e centri di assistenza tecnica, Ariston offre un servizio di consulenza mirato. L’obiettivo è guidare l’utente nella scelta della tecnologia più adatta alla propria abitazione e facilitare l’accesso agli incentivi vigenti.

Rendendo i bonus statali comprensibili e facilmente fruibili, diventa possibile abbattere in modo significativo l’investimento iniziale, trasformando l’efficienza energetica da un’aspirazione teorica a una scelta pratica, conveniente e immediata per le famiglie italiane.


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