Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?

L’esplosione dell’Intelligenza Artificiale sta influenzando anche il mercato dell’energia con una nuova componente di domanda: i data center.

La diffusione dei centri di elaborazione dati, soprattutto in relazione all’addestramento dei sistemi di IA generativa, potrebbe essere oggi un possibile fattore di crescita della domanda elettrica a livello mondiale. Nel frattempo, si stanno moltiplicando i dubbi su come e dove costruire queste nuove infrastrutture. E soprattutto su come alimentarle.

Per questo il WWF Italia invita a partecipare giovedì 16 luglio alle 11,00 al webinar di presentazione del report ” Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche? “ realizzato dall’Università di Padova con il contributo liberale del WWF Italia.

Il rapporto analizza la domanda di energia elettrica presente e futura dei Data Center in Italia, valutando l’incidenza sulla dinamica complessiva dei consumi e sulla possibilità di soddisfarla con fonti rinnovabili o ricavate con le rinnovabili. Vengono anche esaminate le motivazioni per cui la creazione di nuova capacità con altre fonti energetiche sia più o meno desiderabile. A questa analisi si aggiungono altri criteri di sostenibilità, a partire da quelli di efficienza energetica, di uso delle risorse idriche, di consumo del suolo e di impatto climatico.

Interverranno:

  • Mariagrazia Midulla, Responsabile Clima ed Energia WWF Italia
  • Arturo Lorenzoni, Professore di Economia dell’Energia presso l’Università di Padova, autore dello studio

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