Completato con successo il primo hub industriale integrato in Italia dedicato al riciclo totale delle batterie a ioni di litio. Il progetto di Reinova con la partnership strategica di A&C Ecotech e il gruppo slovacco-coreano BTS & Saker, ad oggi vanta di essere l’unico impianto europeo a ciclo completo. Una risposta importante alla sfida della crisi delle materie prime critiche e al loro necessario riutilizzo. Non solo la struttura è in grado di rispondere alla sfida posta dal Regolamento UE 2023/1542, e nel suo processo ha introdotto il Digital Battery Passport. Si tratta di un mezzo in grado di garantire la tracciabilità e la sostenibilità dei materiali.
Dall’azienda rendono noto come “Il processo permette di ottenere una Black Mass con un grado di purezza del 99,6%” si tratta di un successo che ridefinisce gli standard industriali del riciclo.

Questi i ruoli dei partner
- Reinova: cura l’architettura di sistema, gli standard di sicurezza, lo screening/classificazione delle batterie e la tracciabilità digitale.
- A&C Ecotech: gestisce il quadro regolatorio, la logistica del trasporto e il trattamento presso l’hub operativo nel Sud Italia.
- BTS & Saker: fornisce le tecnologie avanzate di pre-trattamento (shredding) e l’esperienza operativa negli impianti pilota.

Cosa si può riciclare nell’Hub
L’impianto è in grado di riciclare le chimiche più diffuse come: NMC (Nichel-Manganese-Cobalto) e LFP (Litio-Ferro-Fosfato)
Il recupero permette di selezionare litio, cobalto, nichel, rame, alluminio e metalli preziosi (oro e argento).
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