Il futuro dell’energia solare parla italiano e muove i suoi passi tra la Romagna e l’Emilia. New Time S.p.A., azienda leader nel design outdoor e nell’integrazione fotovoltaica, ha dato ufficialmente il via alla fase operativa di PEROVSKIN, l’ambizioso progetto che mira a portare la perovskite — il “materiale dei miracoli” per il fotovoltaico — dai laboratori universitari alla produzione industriale su larga scala.
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Il punto di svolta è avvenuto durante un meeting strategico di due giorni presso l’headquarter di Forlì, dove i vertici dell’azienda hanno incontrato i massimi luminari mondiali del settore per definire la roadmap che trasformerà la ricerca scientifica di frontiera in un asset competitivo globale.
La rivoluzione oltre il silicio
La sfida è chiara: superare i limiti fisici del silicio tradizionale. La perovskite non solo promette un’efficienza superiore (già oltre il 30% in configurazione tandem), ma offre una flessibilità progettuale che permette di trasformare vetrate, facciate e tetti in superfici attive capaci di generare energia.
“Con PEROVSKIN stiamo costruendo il ponte che mancava tra l’eccellenza della ricerca accademica e la capacità realizzativa della grande industria,” ha dichiarato Paolo Cimatti, CEO di New Time S.p.A. “Vogliamo creare un network che coordini lo sviluppo della tecnologia e la trasformi in una piattaforma produttiva concreta.”
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Dalla ricerca alla fabbrica: gli investimenti a Budrio e San Lazzaro
Il progetto non resta confinato sulla carta. Il 31 marzo, la delegazione tecnica ha visitato gli stabilimenti di Budrio e San Lazzaro (BO), cuore produttivo dove New Time ha già pianificato investimenti milionari.
In queste sedi verranno installati macchinari ad altissima tecnologia specificamente progettati per integrare la perovskite nei materiali edilizi, come i vetri trasparenti e le strutture temperate. Qui sorgeranno i laboratori di ricerca e sviluppo dove il team interno — guidato da Alex Raffoni, Christian Porisini e Michele Caspoli — lavorerà alla stabilizzazione dei componenti per l’immissione sul mercato.
Verso l’autonomia energetica nazionale
In un contesto geopolitico complesso, la scelta di New Time di investire in una filiera interna non è solo una mossa commerciale, ma una scelta strategica per il sistema Paese. Creare competenze e capacità produttive “in-house” significa ridurre la dipendenza dai mercati esteri, sostituendo i materiali rari con materiali di sintesi nati in laboratorio.
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