Banca del Fucino e Marevivo insieme per le scuole

Finanza e ambiente vanno a braccetto tra i banchi di scuola. Banca del Fucino e Fondazione Marevivo uniscono le forze per ampliare il progetto formativo “Risparmiamo il pianeta”, l’iniziativa dedicata agli studenti delle scuole secondarie di primo grado promossa in partnership con la FEduF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio promossa da ABI). Come ricorda Raffaella Giugni, Segretario Generale di Marevivo: «La Terra ci offre risorse preziose, ma non sono illimitate, per questo è fondamentale imparare a utilizzarla con responsabilità e cura. Oggi più che mai occorre risparmiare il pianeta tutelando l’ambiente, riducendo gli sprechi e adottando comportamenti virtuosi».
Grazie a questa nuova sinergia, per l’anno scolastico 2026-2027 il percorso si arricchisce di incontri speciali ospitati direttamente negli hub di Marevivo a Roma e Palermo, dove la banca opera come Sostenitore Fondatore. Francesco Maiolini, Amministratore Delegato di Banca del Fucino ha così sottolineato il ruolo dell’azienda: «Essere una Banca significa anche interrogarsi sull’impatto che possiamo generare oltre la nostra attività quotidiana. […] Con FEduF e Fondazione Marevivo portiamo questo approccio nelle scuole, perché è proprio dalle nuove generazioni che può iniziare un rapporto più maturo e responsabile con le risorse, economiche e naturali».

Un unico percorso per economia circolare e salvaguardia del mare

L’obiettivo dell’alleanza è fondere l’educazione finanziaria e la cittadinanza economica con la tutela degli ecosistemi marini. Gli studenti saranno coinvolti in lezioni interattive dedicate a:
  • Economia circolare e gestione responsabile delle risorse;
  • Protezione dell’ambiente marino e lotta agli sprechi;
  • Consapevolezza ecologica, legando i comportamenti individuali alla sostenibilità globale.
Contemporaneamente, riparte anche l’altra fortunata iniziativa educational targata Banca del Fucino e FEduF: “Bancari per un giorno”, rivolta alle classi quarte e quinte della scuola primaria. Nella passata stagione, i due progetti formativi hanno registrato numeri importanti, coinvolgendo oltre 1.600 studenti distribuiti in 19 istituti di 10 città italiane. Giovanna Boggio Robutti, Direttrice Generale di FEduF ha evidenziato come progetti simili mirino a: «Integrare la cittadinanza economica con i temi della sostenibilità ambientale consente di offrire alle ragazze e ai ragazzi una visione più completa del valore delle risorse, del risparmio e dell’impatto dei comportamenti individuali».

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