Crisi del suolo: degrado spinge richiesta di un trattato globale

L'infrastruttura silenziosa del Pianeta è in crisi: rapporto Secure Soil, Save Life.

Il suolo è l’infrastruttura più sottovalutata del Pianeta: è il filtro della nostra acqua, il regolatore del clima e l’ancora della biodiversità. Nonostante sia fondamentale per la vita, pare sia rimasto quasi invisibile nell’agenda politica globale. L’evidenza più drammatica emerge dal rapporto Secure Soil, Save Life, pubblicato, verso la Giornata Mondiale del Suolo (5 dicembre), dall’alleanza composta da Aroura Soil Security Think Tank, International Union for the Conservation of Nature, World Commission on Environmental Law, Isha Outreach e il movimento globale Save Soil. Il dato che impone l’urgenza di agire è duplice. Da un lato, decenni di negligenza hanno lasciato degradata tra un quinto e i due quinti della terra emersa. L’equivalente di un campo da calcio di suolo fertile viene eroso ogni cinque secondi, superando ampiamente il tasso di rigenerazione naturale.

suolo
Foto di Roman Synkevych su Unsplash.

Dall’altro, le funzioni ecosistemiche del suolo (dalla produzione di biomassa allo stoccaggio del carbonio) sono valutate oltre 9,5 trilioni di euro l’anno. Questa ricchezza, che è alla base della sicurezza alimentare ed economica, sta svanendo a causa della cattiva gestione e di una visione a breve termine.

Patrimonio da 9,5 trilioni di euro in pericolo

Il rapporto, presentato alla Cop30, lancia un messaggio univoco: la condizione dei suoli mondiali definirà la condizione del nostro futuro. Per trasformare la conversazione da crisi a coordinamento, il rapporto introduce il Quadro della Sicurezza del Suolo basato su cinque dimensioni critiche, riconoscendo il suolo non più solo come variabile agricola, ma come risorsa strategica per la sicurezza nazionale e planetaria.

La capacità si riferisce agli attributi stabili e inerenti del suolo (come il contenuto di argilla o lo spessore) che ne determinano il potenziale. La condizione, invece, descrive lo stato attuale della salute del suolo, modellato dalla storia dell’uso del territorio. Purtroppo, se da un lato il suolo è un sistema vivente con notevole resilienza, dall’altro la sua rigenerazione è lentissima: possono servire fino a 500 anni per ricostruire naturalmente 2,5 cm di topsoil perso. Il degrado ne annulla la funzionalità, creando un nexus di problemi globali: insicurezza alimentare, scarsità idrica e perdita di biodiversità.

Leggi anche Il compost organico per aiutare il suolo a guarire

Degrado del suolo: l’impatto socio-economico

Il capitale quantifica il valore economico inestimabile del suolo, come i citati 9,5 trilioni di euro. La connettività è la dimensione che affronta la necessità di aumentare la consapevolezza pubblica e politica sulla sua importanza strategica, elevando il suolo dall’agronomia a una questione di stabilità nazionale. La sua incomprensione e la sua rappresentazione errata nel discorso pubblico hanno storicamente portato a trascurare questa risorsa.

La codificazione, infine, è forse la dimensione più urgente, che richiede l’implementazione di leggi e politiche robuste per proteggere il suolo come un asset strategico. A differenza di acqua e aria, per le terre emerse manca storicamente un quadro giuridico dedicato a livello globale. Un punto di svolta decisivo è stato raggiunto a ottobre 2025, quando l’Iucn (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) ha adottato formalmente la Risoluzione 007, impegnandosi a sviluppare uno strumento legale globale per la sicurezza del suolo. Questo, unito a sviluppi come la Legge sul Monitoraggio del Suolo dell’Unione Europea, segna il passaggio dalla crisi alla coordinazione.

Leggi anche Consiglio UE adotta direttiva storica per la protezione del suolo

L’appello si unisce alla Giornata Mondiale del Suolo (5 Dicembre)

L’allarme lanciato dal rapporto Secure Soil, Save Life trova la sua più importante cassa di risonanza nell’imminente Giornata Mondiale del Suolo, che si celebra ogni anno il 5 dicembre. L’iniziativa è promossa dalla Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura), sotto l’egida del Global Soil Partnership (Gsp).

Gli obiettivi della Giornata Mondiale del Suolo principalmente sono:

  • promuovere la consapevolezza del ruolo vitale giocato dal terreno nello sviluppo e nel mantenimento della vita sul nostro Pianeta;
  • sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di mantenere un suolo sano per gestire in modo sostenibile le sue risorse;
  • sottolineare come oltre il 95% del cibo che consumiamo quotidianamente provenga direttamente o indirettamente da questa risorsa essenziale.

La celebrazione del 5 dicembre di quest’anno si concentra sul tema di Suoli Sani per Città Sane, enfatizzando che garantire la sicurezza dei suoli non è solo una questione di conservazione, ma in stretto legame tra la loro qualità e il benessere delle popolazioni urbane.

Leggi anche Consumo suolo, drammatico scatto: oltre 83 kmq di cemento


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.