Mentre il mondo si impegna a compiere i primi passi verso un futuro più sostenibile, l’Ifad (Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo) si pone come un attore centrale, mobilitando risorse e promuovendo soluzioni innovative per affrontare il cambiamento climatico, con un focus cruciale sull’Africa. L’organizzazione si concentra sul rafforzamento della resilienza delle popolazioni rurali, spesso le più vulnerabili agli impatti climatici.

Finanziamenti e pratiche agricole intelligenti
Il Fondo internazionale sta attivamente mobilitando finanziamenti per il clima da una varietà di fonti strategiche. Tra queste, spiccano il Fondo verde per il clima, il Fondo globale per l’ambiente e il suo programma di punta Asap (Adattamento dell’agricoltura dei piccoli produttori). Queste risorse sono fondamentali per sostenere iniziative che non solo riducono le emissioni di gas serra, ma migliorano anche la capacità di adattamento delle comunità agricole.
Un pilastro fondamentale di questa strategia è la promozione di pratiche agricole intelligenti dal punto di vista climatico. Questo include l’adozione di soluzioni basate sulla natura e l’introduzione di varietà di colture tolleranti al clima. L’obiettivo è duplice: ridurre l’impatto ambientale dell’agricoltura e allo stesso tempo rafforzare la resilienza dei sistemi alimentari locali contro gli eventi climatici estremi.
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Africa: strumenti di allerta precoce e accesso all’energia pulita
La disponibilità di informazioni accurate è essenziale per la pianificazione agricola. Per questo motivo, l’Ifad sta implementando sistemi di allerta precoce, come le previsioni meteorologiche, che permettono agli agricoltori di prendere decisioni più informate. Un esempio di successo si trova in Mozambico, dove il programma Procava ha fornito a circa 3.600 agricoltori l’accesso a informazioni climatiche cruciali. Questo supporto ha permesso loro di migliorare la pianificazione e selezionare le colture migliori da coltivare, ottimizzando così la produzione.
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Un’altra iniziativa chiave è l’installazione di fonti di energia rinnovabile nelle aree rurali. Il Fondo contribuisce a progetti come i sistemi di irrigazione a energia solare sostenuti dal programma Pride in Malawi. Questa tecnologia riduce drasticamente la dipendenza dai combustibili fossili, mitiga le emissioni e offre un accesso affidabile all’energia pulita per le comunità rurali, migliorando la produttività e la qualità della vita.
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Incoraggiare il settore privato a investire in progetti resilienti al clima
Sebbene l’impegno dell’Ifad e di altre organizzazioni stia muovendo il mondo nella giusta direzione, la strada per un futuro pienamente resiliente è ancora lunga. Si stima che l’Africa abbia bisogno di oltre 213 miliardi di euro all’anno per realizzare la transizione verso un’economia più verde e resiliente. È fondamentale intensificare gli investimenti nelle popolazioni rurali per garantire loro un futuro migliore. Un’altra azione cruciale è incoraggiare il settore privato a investire in progetti resilienti al clima e in iniziative sostenibili. Questi sforzi combinati sono essenziali per colmare il divario di finanziamento e costruire un futuro in cui l’agricoltura possa prosperare, anche di fronte a un clima che cambia.
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