Saf, la maggior parte delle compagnie aeree ne utilizza meno dell’1%

I dati del Sustainable Aviation Outlook Report 2025

Il rinnovamento delle flotte rappresenta l’obiettivo principale delle compagnie aeree per il 2025, superando il carburante sostenibile per l’aviazione (Saf) che lo scorso anno è stato in testa agli investimenti. L’adozione del Saf rimane tuttavia bassa, con la maggior parte delle compagnie che ne utilizza meno dell’1%, nonostante il 73% abbia piani formali di adozione che puntano al 10% entro il 2030. Sono queste alcune tra le maggiori evidenze del Sustainable Aviation Outlook Report 2025 redatto da SimpliFlying.

Saf
Foto di Bao Menglong su Unsplash.

Aviazione sostenibile: cresce la cautela nella comunicazione

Il rapporto fornisce una valutazione basata su 22 compagnie aeree, a livello globale, documentando il modo in cui i vettori stanno affrontando la tensione tra ambiziosi obiettivi climatici e realtà operative. L’obiettivo è restituire una fotografia reale sull’evoluzione del settore per la sostenibilità in tutto il settore, evidenziando le principali tendenze. L’indagine ha riguardato sei aree chiave: struttura del team, strategia e reporting, iniziative di sostenibilità, carburante per l’aviazione sostenibile, percezione e comunicazione, budget e investimenti.

In particolare, i team e i budget per la sostenibilità continuano ad evolversi: i modelli ibridi restano dominanti, metà delle compagnie aeree vanta nei propri organigramma dei chief sustainability officer e il 63,6% ha aumentato i propri budget nell’ultimo anno, anche se quasi la metà non divulga più i dettagli di allocazione. Dall’analisi risulta infatti che le strategie di comunicazione stanno diventando sempre più prudenti: solo il 5% delle compagnie aeree promuove apertamente i propri progressi in materia di sostenibilità, mentre la preoccupazione per il greenwashing è salita dal 35% al ​​59%.

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Saf: superare barriere persistenti per centrare obiettivo net zero

I costi elevati e i limiti tecnologici rimangono gli ostacoli più significativi e stanno plasmando le decisioni. Nuove sfide includono la limitazione delle risorse interne e la mancanza di collaborazione a livello di settore. Mentre le compagnie aeree affrontano questa transizione cruciale, il rapporto evidenzia che la collaborazione strategica, le politiche di supporto e gli investimenti costanti saranno essenziali per mantenere lo slancio verso il net zero.

L’analisi individua alcune azioni cruciali per le compagnie aeree che intendono promuovere i propri sforzi in materia di sostenibilità:

  • sviluppare portafogli di investimento bilanciati che uniscano guadagni di efficienza immediati con un posizionamento strategico per tecnologie trasformative a lungo termine;
  • rafforzare i meccanismi di responsabilità implementando Kpi e incentivi che allineino il comportamento organizzativo con gli obiettivi ambientali;
  • migliorare la collaborazione intersettoriale per affrontare le sfide comuni, in particolare nello sviluppo della fornitura Saf e nell’ampliamento della tecnologia;
  • adottare strategie di comunicazione trasparenti che affrontino apertamente sia i progressi sia le sfide, evitando al contempo il rischio di greenwashing;
  • promuovere quadri normativi di supporto in grado di accelerare la transizione dell’intero settore attraverso contesti normativi coerenti.

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