
Cause
Tra le possibili cause del fenomeno, individuate dallo studio, l’uso di fertilizzanti, le operazioni invasive di pulizia del terreno, ma anche l’estrazione di combustibili fossili, le attività di irrigazione e il cambiamento climatico. “La maggior parte del cambiamento è legata all’aumento dell’uso del suolo umano, con i cambiamenti climatici che sono responsabili del 12% dell’aumento” si legge nell’articolo di PNAS.
Effetti dannosi
Quando le concentrazioni di sali, come il bicarbonato di sodio e il cloruro di magnesio, diventano eccessive nei corsi d’acqua dolce si può verificare il rilascio di metalli tossici dal suolo sottostante il fiume. Oltre a questo l’acqua perde acidità diventando più basica. Tutte caratteristiche che possono alterare l’equilibrio dell’ecosistema del fiume portando alla morte di diverse specie. Oltre a questi fenomeni vanno poi considerati i danni economici legati alla resa inferiore dei raccolti.
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