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Prosegue l’opera di razionalizzazione della rete elettrica in Veneto. Domani Terna pubblicherà l’avviso contenente l’elenco delle aree situate nei comuni di Venezia e Mira che saranno potenzialmente interessate dagli interventi di razionalizzazione della rete elettrica tra Malcontenta e Fusina.

Interventi di razionalizzazione delle reti in Veneto

Il progetto prevede, si legge in una nota stampa, “lo sviluppo e il riassetto degli elettrodotti a 132, 220 e 380 kV nel tratto compreso dalla centrale termoelettrica Enel Palladio di Fusina fino a ovest della strada statale Romea”. A questo si aggiunge “la realizzazione di un nuovo collegamento a 380 kV dalla centrale di Fusina alla stazione elettrica Fusina 2, l’interramento di 24 Km di linee elettriche con conseguente eliminazione di oltre 21 km di elettrodotti e 89 sostegni, l’ampliamento della stazione elettrica Fusina 2 e la ricostruzione della stazione elettrica Malcontenta”. Infine, “l’interramento degli elettrodotti aerei oggi esistenti nell’area del cosiddetto Vallone Moranzani”. Quest’ultimo rientra nel piano di riassetto della rete elettrica tra Venezia e Padova previsto nel Protocollo d’intesa sottoscritto il 21 gennaio 2019 da Terna e regione Veneto.

I cittadini e i proprietari delle particelle interessate dalle opere potranno visionare il progetto in formato elettronico presso i ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente e presso le sedi comunali di Venezia e Mira. Hanno 30 giorni di tempo per inviare osservazioni scritte ai dicasteri mettendo in conoscenza Terna.

Sviluppo sensoristica avanzata

Prosegue così la sperimentazione sulla sensoristica avanzata applicata alla rete elettrica regionale. Secondo quanto previsto dall’accordo siglato tra Terna e regione Veneto il 18 febbraio 2020, 500 dispositivi Internet of Things permetteranno di raccogliere dati e analizzarli in tempo reale. Questi potranno essere condivisi Arpa Veneto e la Protezione civile per favorire la predittività di fenomeni emergenziali. Saranno utili per regolare la flessibilità e il bilanciamento della rete.

Il Piano di sviluppo di Terna

Terminati i lavori di razionalizzazione della rete, in Veneto saranno liberati 53 ettari di terreno. L’investimento per le aree tra Malcontenta e Fusina ammonta a circa 190 milioni di euro. È una fetta dei 1,5 miliardi di euro del Piano di sviluppo con cui il Tso punta ad attuare “il completamento della razionalizzazione tra Venezia e Padova che comprende anche il nuovo elettrodotto in cavo interrato tra Dolo e Camin, la nuova stazione elettrica di Volpago del Montello con riassetto rete associato, la razionalizzazione della rete elettrica nella Media Valle del Piave e la conclusione del nuovo collegamento in cavo interrato tra Cortina e Auronzo di Cadore”.

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