Mobilità sostenibile: accordo Eni e Bmw Italia per biocarburanti

Lettera d'intenti favorisce l'alleanza sui vettori energetici rinnovabili

Integrare i biocarburanti in un’offerta sempre più ampia di servizi per la mobilità sostenibile ed elettrica. È la base della lettera d’intenti sottoscritta tra Eni e Bmw Italia per lo sviluppo di iniziative congiunte a sostegno della transizione energetica del settore del trasporto su strada. In particolare, l’Hvo (olio vegetale idrogenato), ottenuto al 100% da materie prime rinnovabili, rappresenta una soluzione già disponibile per contribuire alla decarbonizzazione dei trasporti. Può infatti essere sin da ora utilizzato “in purezza dalle motorizzazioni validate e viene distribuito attraverso le infrastrutture già esistenti” si legge nella nota stampa.

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Foto di Bernd Dittrich su Unsplash.

Profonda trasformazione del settore mobilità

L’accordo si inserisce nell’attuale contesto del settore della mobilità “interessato da una profonda trasformazione, che coinvolge i produttori automobilistici così come gli operatori energetici”, in risposta agli obiettivi di riduzione delle emissioni.

La lettera d’intenti si pone l’obiettivo di “creare un ecosistema favorevole in grado di coniugare ricerca e sviluppo tecnologico, necessità del mercato e obiettivi di decarbonizzazione” sottolinea nella nota stampa Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni. “Per compiere un percorso di transizione energetica di successo è indispensabile unire le forze per arrivare a incidere nei molteplici ambiti economici e industriali da decarbonizzare, con tutte le tecnologie e iniziative industriali sostenibili e a disposizione”.

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Biocarburanti per sostenere la mobilità sostenibile

La lettera d’intenti riguarda lo sviluppo di iniziative incentrate su tre pilastri: sostegno a una mobilità sostenibile basata sul principio di neutralità tecnologica e sulla sinergia tra le diverse soluzioni e vettori energetici disponibili. Ciò riguarda anche la realizzazione di nuove proposte in ambito biocarburanti e l’ampliamento dell’infrastruttura per la mobilità elettrica. Quest’ultimo punto sarà traguardato attraverso l’individuazione di potenziali aree in cui installare nuovi hub di ricarica per una rete sempre più capillare.

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Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore delegato di Bmw Italia, e Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni.

L’utilizzo dei biocarburanti come l’Hvo in purezza sui motori diesel è una grande opportunità. Lo sottolinea Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore delegato di Bmw Italia. Questa prospettiva riguarda sia le nuove autovetture che il circolante di circa 500.000 unità, con impatti positivi immediati sull’ambiente: fino a 90% di riduzione delle emissioni. “Bmw è pronta per questa tecnologia già dal 2015” fa sapere Di Silvestre, e “siamo orgogliosi di lavorare con Eni e Enilive per promuovere i biocarburanti sul mercato, oltre che continuare a collaborare con Plenitude nell’area dell’elettrico”.

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