Meno gas serra in Italia, ma cresce l’impatto dei trasporti

I dati Ispra

Scende del -3% rispetto l’anno prima il gas serra. Il dato relativo al 2024 emerge dalle prime elaborazioni dell’Ispra sull’anno, presentate oggi a Roma nell’ambito del convegno “Decarbonizzazione: costruire un futuro emissioni zero” promosso da Ispra. 

meno gas serra

.A influire il comparto che produce energia elettrica, mentre il settore dei trasporti vede le emissioni crescere in modo significativo arrivando a pesare il 28% sul dato nazionale. Altro comparto in lieve crescita nelle emissioni è la gestione dei rifiuti che nel complesso impatta un 5% sul totale nazionale. Infine un contributo importante alle emissioni totali è rappresentato dalle categorie del residenziale (18%), dell’industria manifatturiera (13%), dell’agricoltura (8%)e dei processi industriali (6%).

Emissioni in Italia vs Europa

Rispetto agli obiettivi europei di neutralità emissiva al 2050 e di riduzione delle emissioni nette del 55% entro il 2030,

L’Italia è in linea su 2 dei 3 pilastri principali di neutralità emissiva previsti dall’Europa entro il 2050.  Resta problematico l’obiettivo dell’Effort Sharing di ridurre le altre emissioni (trasporti, riscaldamenti, agricoltura, piccola industria ecc.) del 43,7% rispetto al 2005. Gli scenari Ispra indicano una riduzione del 30% al 2030 per quello a politiche correnti e -41% con politiche aggiuntive PNIEC. 

Da oggi sono anche disponibili due rapporti:


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