car pooling aziendaleIl carpooling aziendale cresce, insieme alla coscienza delle persone verso una mobilità sostenibile e grazie alla partecipazione dei lavoratori a servizi come Jojob, operatore che permette a persone della stessa azienda o di aziende vicine di condividere il tragitto casa-lavoro, con la possibilità in aggiunta di certificare i viaggi effettuati.

I dati in crescita

Il rapporto Carpooling Aziendale 2017 di Jojob fotografa un aumento nell’anno appena scorso del 199% (da 20.000 a 59.738) dei dipendenti che hanno usufruito del servizio rispetto al 2016, con il numero di spostamenti condivisi passati da 16.500 a 45.668 (+177%). Sono stati così ridotti, secondo lo studio, di 1.714.120 km i percorsi in auto, dato in ascesa del 164% rispetto al 2016. Per quanto riguarda la CO2, invece, sarebbero circa 223 le tonnellate di emissioni evitate grazie a questa buona pratica, equivalente a un bosco di 11.148 alberi.
Anche in termini economici il car pooling dà i suoi frutti. Jojob stima il risparmio combinato di passeggeri e autisti, che dividono i costi del trasporto con altre persone, in circa 339.383 euro.
Andando nel dettaglio del rapporto, si vede che un automobilista che viaggia da solo spende fino a 5,54 euro a tratta, ragionando sulla distanza media percorsa dai “Jojobber”. Con il carpooling e la spartizione delle spese, considerando un equipaggio medio di 2,3 persone, si arriva a 3,14 euro a viaggio, quindi a 6,28 euro al giorno calcolando anche il ritorno. Se all’anno ci sono 220 giorni lavorativi consegue che il risparmio potenziale in un’annualità potrebbe essere di 1.381,6 euro e con il veicolo a pieno carico di passeggeri (4 persone comprese l’autista), addirittura 1.821,6 euro l’anno.
I numeri del 2017 sono estremamente positivi – ha commentato in nota stampa Gerard Albertengo, AD e fondatore del servizio di car poolinge segnalano una sempre maggiore attenzione da parte di aziende e dipendenti nei confronti non solo dell’ambiente, ma anche del risparmio economico e del benessere generale: condividere l’auto significa migliorare e intensificare i rapporti tra colleghi, rendendo più piacevole anche l’esperienza lavorativa”. Da settembre, ha aggiunto l’AD, “mese in cui abbiamo rilasciato nuove funzioni dell’app e del portale che rendono ancora più facile e agevole la condivisione dell’auto, abbiamo assistito ad una crescita del 48% dei viaggi certificati e del 65% delle interazioni sulla piattaforma”.

Il profilo del “car pooler”

Sono 140.000 i lavoratori coinvolti in Italia nell’iniziativa. Il carpooling è utilizzato per il 58,8% dagli uomini e il 42,2% dalle donne. In generale, l’utenza è piuttosto giovane: i “car pooler” solitamente hanno dai 30 ai 35 anni e percorrono in media 27,7 km a viaggio.
L’adesione più forte al servizio si ha nel Nord del Paese (50%), con la Lombardia prima classificata tra le regioni seguita da Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Bologna tra le città. Da menzionare anche i dipendenti delle province di Modena, Milano, Torino, Firenze, Roma, Venezia, Belluno e Parma.
Novembre si conferma il mese più “condiviso” come nel 2016: 5.874 viaggi condivisi e 171.265 km risparmiati.

Le aziende più virtuose

Il report non manca di analizzare le compagnie che lo utilizzano, più di 1.700 in totale, di cui 160 grandi aziende. Alle già affiliate Mutti, Bulgari, Ducati, Lavazza, Salvatore Ferragamo, Aeroporti Di Roma, OVS, Philip Morris, Consorzio COOP Nord Ovest, Saipem, Reale Group e Findomestic nell’ultimo anno si sono aggiunti, tra gli altri, EAV, Laika, Gruppo MutuiOnline, CNH Industrial, Lima Corporate, ABS Acciaierie Bertoli Safau.
Nel 2017 la più virtuosa è stata Bulgari, i cui dipendenti hanno condiviso 22.557 spostamenti. Bene anche Philip Morris con 8.876 viaggi e Ducati con 3.164.

Interconnessione car sharing – trasporto pubblico a Milano

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Intanto, a Milano è partita un’iniziativa che promuove l’intermodalità degli spostamenti tra trasporto pubblico e servizio di car sharing. Autoguidovie e DriveNow hanno perfezionato un accordo di partenership in base al quale gli abbonati Autoguidovie avranno diritto all’iscrizione gratuita al servizio di car sharing milanese DriveNow, normalmente del costo di 29 euro. Per gli interessati alla promozione c’è tempo fino al 31 marzo 2018. Viceversa, per i già iscritti a DriveNow sono stati messi in palio dalla compagnia di trasporto pubblico lombarda due biglietti omaggio per una tratta prescelta lungo la direttrice Milano-Cremona.

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Ibrido ed elettrico atterrano al Milano Linate Prime

Sempre a Milano svolta “green” ed eco-sostenibile per BMW Italia e Sea Prime: al Milano Linate Prime il trasporto sottobordo dei passeggeri sfrutterà i veicoli Serie 7 ibridi plug-in. In più, saranno predisposti stalli riservati alle e-car per i clienti degli scali business aviation di Milano Prime, che potranno anche ricaricare il mezzo elettrico.

 

 

 

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