GridCARE, l’azienda impegnata nell’accelerare l’accesso all’energia per l’intelligenza artificiale, e National Grid hanno annunciato una collaborazione strategica. L’obiettivo è collegare più rapidamente i clienti con grandi carichi alla rete elettrica, riducendo al contempo i costi per le nuove infrastrutture attraverso l’ottimizzazione guidata dall’IA.

L’intelligenza artificiale per accelerare la potenza
Le utility stanno registrando un’impennata di richieste per nuovi grandi carichi, trainata dal reshoring manifatturiero e dall’espansione globale delle infrastrutture per l’IA. Attualmente, gli sviluppatori di data center affrontano attese che vanno dai tre ai sette anni per ottenere l’allacciamento elettrico. Tuttavia, una parte significativa della capacità di rete rimane spesso sottoutilizzata.
La piattaforma Energize di GridCARE affronta questo problema utilizzando modelli avanzati di IA, simulazioni di rete e intelligenza di sistema in tempo reale per identificare la capacità latente. Questo approccio può ridurre i tempi di attivazione dell’energia: da diversi anni a soli 6-12 mesi, proteggendo la stabilità della rete e le tariffe dei clienti.
Sbloccare la capacità delle infrastrutture esistenti
Nella fase iniziale della collaborazione, National Grid e GridCARE si concentreranno sull’area di New York. La piattaforma di GridCARE utilizza modelli di IA generativa per valutare quadrilioni di scenari operativi, identificando con precisione le rare condizioni in cui la rete potrebbe subire vincoli.
Amit Narayan, ceo e fondatore di GridCARE, ha spiegato la visione aziendale: “usiamo l’IA per implementare l’IA più velocemente, trasformando la capacità nascosta della rete in una corsia preferenziale e comprimendo gli anni in mesi.”
Crescita economica e tutela delle tariffe
Il miglioramento dell’utilizzo degli asset esistenti permette di distribuire i costi fissi della rete su una base di carico più ampia, migliorando l’economia del sistema per tutti gli utenti. Accelerando l’integrazione dei grandi carichi sulle infrastrutture già pagate, le utility possono:
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aumentare l’utilizzo della trasmissione: ottimizzando il rendimento degli asset.
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evitare spese inutili: rimandando o eliminando la necessità di nuovi investimenti in conto capitale.
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mantenere la stabilità tariffaria: riducendo la pressione sui costi a lungo termine.
L’impatto economico della nuova capacità
Secondo il Global Data Center Outlook 2026 di JLL, lo sviluppo su scala hyperscale richiede circa 10 milioni di dollari di investimenti in infrastrutture per ogni megawatt, sostenendo migliaia di posti di lavoro e nuove entrate fiscali.
Steve Smith, presidente di National Grid Partners e group chief strategy officer di National Grid, ha dichiarato: “il modo più rapido ed economico per aggiungere capacità alla rete è sfruttare i megawatt già nascosti lì. Utilizzando strumenti di IA basati sulla fisica, possiamo sostenere la crescita economica e proteggere l’accessibilità economica per le comunità che serviamo.”
L’iniziativa punta a dimostrare che l’intelligenza in tempo reale sugli asset energetici permette di effettuare investimenti strategici con fiducia, rispondendo alla domanda di energia immediata e costruendo al contempo le infrastrutture del futuro.
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