bus elettrici
Foto d’archivio

Sistemi per la ricarica in deposito e lungo il tragitto. Pantografo a bordo e campana di contatto per ricaricare i bus con una potenza dai 100 ai 450 kW. Collegamento in media tensione integrato per un’installazione compatta “salva-spazio”. Sono questi i punti di forza dell’infrastruttura di ricarica Siemens smart infrastructure che rifornirà i 21 autobus elettrici dell’operatore locale di Lipsia Leipziger Verkehrsbetriebe gmbH prodotti da Vdl Bus & coach.

L’infrastruttura per i bus elettrici di Lipsia sarà pronta nel 2021. Come nei tram, i bus saranno equipaggiati con un pantografo che si solleverà sul punto di contatto al momento della ricarica. Quattro fermate/capolinea saranno equipaggiate con cinque unità di ricarica rapida Sicharge UC 600 di 450 kW di potenza. Per collegarle alla rete elettrica locale saranno integrati il collegamento in media tensione, il trasformatore e la rete di bassa tensione. In deposito la ricarica di notte o negli intervalli di inattività avverrà usando 21 unità Sicharge UC 100 con una potenza fino a 100 kW.

La città di Lipsia ha elaborato la Mobility strategy 2030 per stimolare l’elettrificazione del trasporto pubblico locale. “Per convertirsi pienamente a un trasporto pubblico basato sugli autobus elettrici sono necessari non solo i veicoli ma anche un’efficiente infrastruttura di ricarica capace di garantire un servizio affidabile”, ha commentato in una nota stampa Boris Höltermann, managing director di Vdl Bus & coach Germania.

“I depositi degli eBus giocheranno un ruolo strategico nelle città del futuro. (…) Tutto ciò richiede la migliore combinazione possibile di energia, edifici e mobilità”, ha concluso Jean-Christoph Heyne, head of Future grids di Siemens smart infrastructure.

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