Australia, transizione della rete elettrica e gap di affidabilità

Allarme interruzioni di corrente senza un'immediata accelerazione degli investimenti

L’Australian Energy Market Operator (Aemo) lancia un avvertimento urgente sull’affidabilità della rete elettrica, evidenziando la necessità critica di accelerare la consegna di nuove infrastrutture per la generazione e lo stoccaggio di energia in Australia. Il documento chiave, l’Electricity Statement of Opportunities (Esoo), fornisce una prospettiva decennale (2025-26 al 2034-35) sui requisiti di investimento per mantenere la stabilità e la sicurezza del National Electricity Market (Nem). L’analisi di Aemo, basata sullo scenario meno ottimistico che considera solo i progetti impegnati e previsti con un rischio di ritardi nella messa in servizio, rivela imminenti gap di affidabilità in due regioni.

Australia
Foto di Caleb su Unsplash.

Gap di affidabilità: Queensland e South Australia

I rischi di affidabilità nei prossimi cinque anni sono in gran parte innescati dal pensionamento annunciato delle grandi centrali elettriche. I dati evidenziano due criticità immediate:

  • Queensland. È emerso un gap di affidabilità di 80 megawatt (MW) per la prossima estate 2025-26. Questo deficit, non previsto in precedenza, è attribuito a una minore disponibilità dei generatori a carbone, previsioni più elevate di domanda massima e ritardi nella messa in servizio dei progetti. Aemo ha tuttavia specificato che i pannelli di riserva a breve termine (Rert) disponibili in Queensland superano questo gap di 80 MW.
  • South Australia. Si prevede un gap di affidabilità di 390 MW a seguito del ritiro previsto della centrale elettrica di Torrens Island B (800 MW) il prossimo 30 giugno 2026. Nonostante siano in corso discussioni per un’estensione di due anni che risolverebbe la lacuna, l’analisi ha applicato la data di chiusura ufficiale in assenza di un avviso formale.

Australia: schemi governativi e chiusure programmate

L’Esoo ha modellato due prospettive di sviluppo per il Nem, con risultati nettamente diversi:

  • Sviluppi impegnati e previsti (Committed and Anticipated Developments). Questo scenario, che funge da baseline per gli obblighi normativi, include solo i progetti che hanno dimostrato progressi significativi. Se solo questi progetti procedono (e si verificano i ritardi storicamente osservati), i gap di affidabilità sono previsti in Queensland, South Australia, Victoria e New South Wales nel prossimo decennio, con lacune previste in tutte le regioni continentali del Nem nel lungo termine.
  • Schemi governativi e sviluppi azionabili (Government Schemes and Actionable Developments). Questo scenario include l’erogazione completa di progetti sostenuti da schemi federali e statali, come il Capacity Investment Scheme (Cis) e la Electricity Infrastructure Roadmap del New South Wales. In questa prospettiva, Aemo prevede una capacità di generazione sufficiente per soddisfare gli standard di affidabilità nella maggior parte delle regioni e degli anni.

La differenza sottolinea l’importanza vitale dei programmi di investimento governativi per la sicurezza energetica dell’Australia.

Rete e mercato elettrico: dati di sviluppo e chiusure

L’Esoo evidenzia un aumento del ritmo di messa in servizio, passato da un livello record di 4,4 GW nel 2024-25 a una previsione compresa tra 5,2 GW e 10,1 GW all’anno nei prossimi cinque anni.

Il piano di transizione deve far fronte alle seguenti chiusure significative:

  • Torrens Island B (800 MW, SA): 30 giugno 2026.
  • Eraring Power Station (2.880 MW, NSW): 19 agosto 2027.
  • Yallourn Power Station (1.450 MW, VIC): 1° luglio 2028.

È da notare che i gap precedentemente identificati a seguito dei ritiri di Eraring (NSW) e Yallourn (VIC) non sono più previsti, riflettendo progressi nel pipeline di sviluppi per quegli anni, sebbene permangano sfide per la sicurezza del sistema e l’operabilità.

Dai gap alle sfide per la stabilità del sistema e la sicurezza

Oltre alla capacità di picco (capacity), l’Esoo identifica rischi derivanti dalla produzione di energia su periodi più lunghi (giorni o settimane). Inoltre, con il ritiro dei generatori sincroni esistenti, sono necessari investimenti per garantire che il sistema rimanga stabile e resiliente, in particolare per i servizi di sicurezza del sistema come la forza del sistema (corrente di guasto) e la gestione della frequenza.

L’implementazione urgente della National Consumer Energy Resources (Cer) Roadmap è fondamentale. Le risorse energetiche dei consumatori (Cer), come i sistemi di batterie behind-the-meter e i veicoli elettrici, stanno crescendo rapidamente e la loro integrazione e coordinamento sono necessari per garantire un sistema stabile, ridurre i costi per i consumatori e minimizzare le esigenze di investimenti su scala di rete.

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Freelance nel campo della comunicazione, dell’editoria e videomaker, si occupa di temi legati all’innovazione sostenibile, alla tutela ambientale e alla green economy. Ha collaborato e collabora, a vario titolo, con organizzazioni, emittenti televisive, web–magazine, case editrici e riviste. È autore di saggi e pubblicazioni.