Foto di skeeze da Pixabay

Il calo dei livelli di inquinamento atmosferico legato al lockdown per la pandemia ha permesso l’irradiazione di molta più luce solare ai pannelli solari nella città di Delhi, aumentandone la resa. A dirlo è uno studio di cui il primo autore è Ian Marius Peters dell’Helmholtz-institut Erlangen-Nürnberg per le energie rinnovabili in Germania. La ricerca ha analizzato le performance di questi impianti nelle città più inquinate.

Nuova Delhi, con calo inquinamento la resa dei pannelli sale

Gli studiosi hanno scoperto in particolare che la quantità di luce solare captata dai pannelli solari a Delhi è cresciuta dell’8% alla fine di marzo 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 Ad aprile invece il dato è stato pari al +6 %.

Un trend permarrà finché i livelli di inquinamento resteranno bassi

“Gli impianti fotovoltaici a marzo e aprile hanno ricevuto in totale oltre il 6 percento in più di luce rispetto agli anni precedenti e continueranno a generare quantità record di elettricità fintanto che i livelli di inquinamento atmosferico rimarranno bassi”, si legge nello studio.

Filippine, la prima diocesi cattolica ad adottare le Fer

Sempre in tema di energia solare, la testata Vatican news segnala in un suo articolo che la diocesi del Maasin, nelle Filippine, ha ricevuto l’elogio del Vaticano per le sue scelte green. Il motivo è quello di essere diventata la prima diocesi di tutta la Chiesa cattolica ad adottare energie rinnovabili. Tutte le parrocchie della diocesi hanno installato pannelli solari. Una scelta che si inserisce nel solco segnato dall’enciclica Laudato Si’. 

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