Il ritardo sul recepimento dell Red III si fa sentire e la possibilità di incorrere in sanzioni cresce di giorno in giorno difatti serrato è stato il giro di audizioni in Commissione. Diversi gli auditi, alcune delle posizioni di seguito.
Le audizioni sulla RED III
Tra i temi più ricorrenti la richiesta di una “strategia industriale” lacunosa. Michele Rizzi Ugl chiede di “distanziarsi dall’elettrificazione come unica via” richiamando la richiesta anche di Governo di un “approccio pragmatico” citando anche la “povertà energetica”.
Proprio in riferimento ai costi in audizione Simona Fabiani Cgil ha ricordato come il nucleare abbia “costi di realizzazione altissimi e lunghe tempistiche di sviluppo”.

Geotermia incentivare solo quella a “emissioni nulle”
Paolo Basile consigliere di Unione Geotermica Italiana ha ricordato i temi necessari per il comparto per chiedendo di inserire la “Mitigazione del rischio finanziario” ma anche la necessità di “incentivi per la perforazione di nuovi pozzi geotermici con fondi assicurativi per le esplorazioni”. Grande importanza anche al tema delle emissioni di flussi geotermici proponendo che si incentivino solo le esplorazioni a “geotermia innovativa a emissioni nulle”.
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Richiesta condivise anche da Rete geotermica e che prevedono anche un ampliamento della potenza termica delle sonde geotermiche a circuito chiuso in un range da 50 a 500 kW e profondità a 250m se verticale.
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“Attualmente abbiamo 44 progetti che ci permetterebbero di raddoppiare l’attuale produzione di energia geotermica da qui a 2040” chiarisce il presidente della Rete geotermica Fausto Batini. Ma questo scenario sembra sempre più lontano per lungaggini date dal permitting e dal costo del rischio esplorativo che vede un investimento “iniziale ad alto rischio”.

Fotovoltaico ed Eolico
Alcuni elementi tecnici legati a semplificazioni autorizzativi anche per il settore eolico come sottolinea Simone Togni presidente Anev.
In tema di fonti energetiche rinnovabili in Audizione Alleanza per il Fotovoltaico ha sottolineato come “per i progetti fotovoltaici ordinari nessuna concessione deve essere richiesta prima dell’inizio del procedimento autorizzativo, sia esso PAS o AU”.
Da porre attenzione anche alla disciplina relativa alla qualificazione di “progetto unico”, che andrebbe allineata all’orientamento consolidato della giurisprudenza amministrativa in materia di “artato frazionamento”, al fine di evitare interpretazioni eccessivamente restrittive che potrebbero penalizzare iniziative legittime e autonome e generare incertezze applicative nei procedimenti autorizzativi.
Da valutare anche la certezza giuridica nella disponibilità delle aree, che dovrebbe poter essere dimostrata anche attraverso contratti preliminari, come avviene in altri Paesi europei.
Urgente chiarire il perimetro delle opere connesse e indispensabili, comprese quelle per il potenziamento della rete di trasmissione nazionale, oggi spesso oggetto di interpretazioni restrittive che rallentano la connessione alla rete degli impianti già autorizzati.
Trasporto marittimo nella RED III
Assocostieri in audizione ha evidenziato alcuni oneri e squilibri di mercato. Come “l’assenza dell’articolo 15 nello schema di decreto, necessario per modificare il D.Lgs. 199/2021 e chiarire obiettivi e modalità di calcolo degli obblighi di immissione in consumo. Tale mancanza può creare incertezza normativa e penalizzare il bunkeraggio marittimo” molto esposto a una concorrenza internazionale.
Tra le richieste:
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- escludere il bunkeraggio marittimo e il metano destinato alla navigazione dagli obblighi di immissione di biocarburanti,
- mantenere al 3% e rendere fungibile l’obbligo sulla biobenzina
- proporzionare le sanzioni rispetto al valore dei certificati, evitando l’aumento da 750 a 4.000 euro previsto nel nuovo testo.
- Ampliare l’elenco dei biocarburanti valorizzabili, eliminare l’elenco chiuso dei vettori soggetti a obbligo di purezza e garantire maggiore flessibilità nelle miscele, estendendo anche alle certificazioni volontarie riconosciute a livello europeo l’accesso alle maggiorazioni di conteggio doppio.
Legge annuale #Mercato e #Concorrenza 2025. Con 97 voti favorevoli, 60 contrari e 2 astensioni, il Senato rinnova la fiducia al Governo approvando l’emendamento interamente sostitutivo del ddl https://t.co/UhIwTiFZ8a Il provvedimento passa all’esame della Camera pic.twitter.com/JnxAkBaADX
— Senato Repubblica (@SenatoStampa) October 29, 2025
Dinamiche geopolitiche nella regione dell’Artico, audizione di Emanuela Somalvico
Il Comitato permanente sulla politica estera per l’Artico, costituito in seno alla III Commissione Affari esteri, ha svolto il 29 ottobre, l’audizione di Emanuela Somalvico, direttrice dell’Osservatorio Intelligence sull’Artico della Società Italiana di Intelligence (Socint), nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle dinamiche geopolitiche nella regione dell’Artico.
La Commissione ha proseguito l’esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei, aggiornata al 30 giugno 2025 (art. 5 del decreto-legge 15 novembre 2023, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 gennaio 2024, n. 2) (Doc. CCXXXIII, n. 2 – Rel. Calovini, FDI).
Ha, infine, avviato la discussione della risoluzione n. 7-00322 Boldrini: sulle iniziative per promuovere il disarmo nucleare.
Audizione di rappresentanti di A2A Energia S.p.A.
La IV Commissione Difesa ha svolto l’audizione di rappresentanti di A2A Energia S.p.A. nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla sicurezza nazionale e nuove sfide per la difesa.
Edilizia residenziale pubblica, prosegue l’esame
- La VIII Commissione Ambiente, in sede referente, ha proseguito l’esame delle proposte di legge recanti Disposizioni concernenti la programmazione dell’edilizia residenziale pubblica, le agevolazioni fiscali per interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale pubblico e sociale nonché il sostegno dell’accesso alla locazione di immobili abitativi e del pagamento dei canoni di locazione (C. 1169 Furfaro, C. 1562 Santillo e C. 2181 Grimaldi – Rel. Semenzato – NM).
- In sede di atti del Governo ha proseguito l’esame dello schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/884, che modifica la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – RAEE (Atto n. 323 – Rel. Lampis-FdI).
Infine in sede di interrogazioni a risposta immediata, ha svolto una seduta di interrogazioni su questioni di competenza del Ministero dell’ambiente della sicurezza energetica.
Miglioramento dell’assetto del mercato dell’energia elettrica dell’Ue, audizioni
La X Commissione Attività produttive, in sede consultiva, ha proseguito e concluso l’esame degli emendamenti al disegno di legge recante Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2025 (C. 2574 Governo – Rel. Pietrella, FDI).
In sede di Atti del Governo, ha proseguito e concluso l’esame dello schema di decreto legislativo recante codice degli incentivi (Atto n. 294 – Rel. Maerna, FDI), rendendo parere favorevole.
A seguire, hanno avuto luogo le audizioni informali, di rappresentanti di Elettricità futura, Mauro Spagnolo, membro del Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile (CIRPS), Italia solare e ECCO – think tank italiano per il clima, nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/1711, che modifica le direttive (UE) 2018/2001 e (UE) 2019/944 per quanto riguarda il miglioramento dell’assetto del mercato dell’energia elettrica dell’Unione (Atto n. 318 – Rel. Comba – FDI).
Continuità delle funzioni di ARERA, conferito il mandato ai relatori
Le Commissioni riunite VIII Ambiente e X Attività produttive hanno concluso l’esame del disegno di legge di conversione del DL 145/2025 recante Misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) (C. 2642 Governo – Rell. per l’VIII Commissione: Semenzato, NM e per la X Commissione: Giovine, FDI), conferendo il mandato ai relatori a riferire in Assemblea.
262 milioni per nuovi impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici nel Mezzogiorno
L’avviso pubblico adottato dal Mase rientra nell’ambito del programma Pnric 2021-2027 per sette Regioni ( Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), nei comuni con più di 5.000 abitanti, in aree industriali, produttive o artigianali. Risorse al 60% rivolte a PMI. II fondi sono dedicati alla selezione di progetti finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, nell’ambito del programma PNRIC 2021-2027.
Una misura che “sostiene concretamente le imprese impegnate nel processo di transizione alle rinnovabili, in particolare al Sud“, afferma il Ministro Pichetto in una nota “Diamo un segnale importante in un’area del Paese il cui sviluppo è decisivo per il nostro futuro energetico”.
Particolare attenzione è riservata al tessuto produttivo delle PMI, cui è destinato il 60% delle risorse complessive, di cui almeno un quarto riservato a micro e piccole imprese.
La misura, in attuazione della linea di azione “Sviluppo della produzione di energia elettrica da FER” del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021–2027, è gestita dalla Direzione generale programmi e incentivi finanziari del MASE, con il supporto tecnico-specialistico del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per la valutazione delle domande.
CSE 2025, Gava: “Oltre 75 milioni di euro per l’efficienza energetica nei Comuni”
Tecniche genomiche, l’unanimità della IX Commsione ha il plauso di Coldiretti e Confagricoltura
Ha ottenuto l’unanimità da parte della IX Commissione del Senato, guidata dal senatore Luca De Carlo, la risoluzione che impegna il Governo a sostenere nelle sedi europee l’approvazione del regolamento sulle nuove tecniche genomiche.
Nuove #TecnicheGenomiche. In Commissione 9a, approvata risoluzione Doc. XXIV, n. 35 https://t.co/xMbIZVhc0Y A conclusione esame atto di indirizzo in materia https://t.co/Vk3cVAOYj1 pic.twitter.com/1UjFShyXR6
— Senato Repubblica (@SenatoStampa) October 30, 2025
“Le TEA rappresentano una straordinaria opportunità per un’agricoltura che vuole continuare a essere protagonista, tutelando la biodiversità e il reddito delle imprese agricole” spiega presidente della Coldiretti, Ettore Prandini. “Queste nuove tecniche genomiche consentono infatti di selezionare varietà vegetali più resistenti alle malattie e agli stress ambientali, riducendo al tempo stesso l’uso di input chimici e valorizzando la distintività delle produzioni nazionali. Si tratta di innovazioni che, a differenza dei vecchi Ogm, riproducono in modo mirato i meccanismi della selezione naturale, garantendo piena compatibilità con il modello agricolo italiano basato su qualità, sicurezza e sostenibilità. Per questo è necessario che l’Italia continui a svolgere un ruolo di traino in Europa e che si arrivi al più presto all’approvazione definitiva del regolamento, nel rispetto di principi fondamentali come la non brevettabilità delle varietà e la trasparenza per i consumatori”.
Confagricoltura in una nota evidenzia come sia necessario che l’Europa legiferi al più presto possibile sulle Tecniche di Evoluzione Assistita. L’apertura al compromesso – ricorda Palazzo della Valle – è necessaria per poter riprendere i negoziati interistituzionali sulla proposta di regolamento sulle TEA e raggiungere un accordo senza ulteriori ritardi: ogni esitazione rischia di compromettere la sostenibilità e la competitività del comparto agricolo.
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