La settimana dell’energia guarda all’Arera e non solo

settimana dell'energia
Foto di moerschy da Pixabay

Acque e Impianti Elettrici. In Commissione 8a, con relazione sen. Claudio Fazzone, avviato esame ddl su revisione del testo unico.
Sul mare avviato esame ddl sulla valorizzazione, collegato alla manovra di finanza pubblica, illustrato dalla relatrice sen. Simona Petrucci.
In Commissione 9a, Politica agricola comune 2028-2034 le audizioni informali di Alleanza Cooperative Italiane – Cia, Agricoltori italiani, Coldiretti, Copagri e Confagricoltura.

Funzioni dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, prosegue l’esame

Le Commissioni riunite VIII Ambiente e X Attività produttive hanno proseguito l’esame in sede referente del disegno di legge recante DL 145/25: Misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) (C. 2642 Governo – Rel. per la VIII Commissione: Semenzato, NM; Rel. per la X Commissione: Giovine, FDI).

Delega in materia edilizia, audizioni

La VIII Commissione Ambiente nell’ambito dell’esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 535 Santillo e C. 2332 Mazzetti, recanti delega al Governo per l’aggiornamento, il riordino e il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia, ha svolto le audizioni informali di rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali (Fiaip), Green building council Italia (Gbc Italia), Assistal e Associazione nazionale costruttori edili (Ance).

Sistemi di guida autonoma, audizioni

La IX Commissione Trasporti ha svolto le audizioni informali di rappresentanti di Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl Fna e Faisa Cisal, nell’ambito della discussione congiunta delle risoluzioni 7-00263 Raimondo, 7-00321 Pastorella, 7-00327 Casu e 7-00332 Iaria, recanti iniziative in materia di sistemi di guida autonoma.

Acciaio, interrogazione a risposta immediata

La X Commissione Attività produttive, in sede consultiva, ha espresso alla I Commissione Affari costituzionali un parere favorevole sul DL 146/2025: Disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio (C. 2643 Governo – Rel. Andreuzza, Lega).

Su questioni di competenza del Ministero delle imprese e del made in Italy, ha svolto le interrogazioni a risposta immediata nn. 5-04533 Casasco: Iniziative di competenza, anche in ambito europeo, in materia di acciaio anche volte a tutelare il settore manufatturiero italiano ed europeo, 5-04532 Ghirra: Iniziative di competenza finalizzate a fronteggiare la crisi del comparto della gestione del rifiuto tessile5-04534 Pandolfo: Iniziative di competenza circa il piano industriale per gli stabilimenti ex Blutec e 5-04535 Pavanelli: Iniziative di competenza volte a sostenere i livelli produttivi e la competitività del settore automobilistico italiano e della sua filiera.

Il presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, su applicazione del meccanismo ETS alla generazione termoelettrica ha commentato: “Ha perfettamente ragione il ministro Pichetto Fratin: non ha più senso applicare l’Emission Trading System alla generazione termoelettrica. Le ragioni sono evidenti. L’ETS, avviato nel 2003, ha già raggiunto il suo obiettivo originario: penalizzare l’uso delle fonti fossili per stimolare lo sviluppo delle rinnovabili. Oggi, però, le tecnologie green hanno raggiunto una piena maturità e presentano economics assolutamente competitivi, in molti casi migliori, rispetto ai turbogas. Dobbiamo riconoscere con chiarezza che la crescita ulteriore delle rinnovabili è frenata non più dai costi, ma da problemi di accettabilità territoriale e di sicurezza del sistema, che deve poter funzionare 24 ore su 24, con o senza sole e vento. È dunque arrivato il momento di ripensare il senso stesso di mantenere in vita questo meccanismo. In ogni caso, è certo che non ha più alcuna logica continuare ad applicarlo ai turbogas, che restano indispensabili per garantire l’equilibrio e la sopravvivenza del sistema energetico nazionale. Una posizione, questa, che è stata peraltro condivisa anche dall’ingegner Ricci di ARERA, che ha evidenziato come l’attuale configurazione dell’ETS si traduca in un costo improprio a carico della generazione termoelettrica e, di conseguenza, dei consumatori finali. Oggi l’ETS è diventato solo un onere aggiuntivo che grava su imprese e famiglie, contribuendo a rendere la nostra bolletta elettrica la più cara d’Europa. Eliminare questo peso, pari a circa 25 euro per megawattora, significherebbe ridurre in modo significativo il prezzo dell’energia e restituire competitività all’industria italiana.”

Attuazione del Piano Mattei, prosegue l’esame

La III Commissione Affari esteri, ha proseguito l’esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei, aggiornata al 30 giugno 2025 (art. 5 del decreto-legge 15 novembre 2023, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 gennaio 2024, n. 2) (Doc. CCXXXIII, n. 2 – Rel. Calovini, FDI).

Infine, ha approvato il documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sui risvolti geopolitici connessi all’approvvigionamento delle cosiddette terre rare.


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