Approvato il ddl sui rischi catastrofali. Meloni risponde su importazione energia

Intanto l'Europarlamento approva il declassamento del lupo

Nella settimana in cui la Camera ha approvato il ddl per le assicurazioni sui rischi catastrofali (8maggio) si è svolta l’corso delle interrogazioni a risposta immediata al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni (7 maggio). Qui il tema energia affiora rispetto le dinamiche con gli Usa.

Meloni e il rapporto tra energia e Usa

Nello specifico rispondendo all’interrogazione 3-01861, illustrata dal sen. De Cristofaro (Misto-AVS), su accordi con gli Stati Uniti per l’acquisto di gas e gli investimenti delle aziende italiane, il Presidente Meloni ha respinto l’accusa di 40 miliardi destinati agli Usa. Ha anche chiarito che gli investimenti italiani negli Stai Uniti sono già pianificati e sottolineato la strategia di diversificazione energetica dell’Italia e ribadendo che l’Esecutivo agisce sempre in base agli interessi nazionali. In replica, il sen. De Cristofaro ha accusato il Governo di essere subalterno agli Stati Uniti e di non aver preso una posizione chiara su Gaza.

Altra considerazione nella interrogazione 3-01865, illustrata dal sen. Boccia (PD), sulle intese tra i Governi italiano e statunitense e le criticità nel settore dell’energia e dei prezzi al consumo. Qui Meloni ha difeso l’operato del Governo su sanità, energia e salari: sulle liste d’attesa sanitarie, ha sottolineato la responsabilità delle Regioni, ma lo Stato sta intervenendo anche con poteri sostitutivi. In tema di energia, ha rivendicato la strategia di diversificazione dalle fonti russe verso Nord Africa, Caucaso e GNL USA, ribadendo il sostegno al disaccoppiamento del prezzo del gas da quello dell’elettricità. Il sen. Boccia ha accusato il Governo di non aver realmente abbassato le bollette e denunciato salari insufficienti.
https://webtv.senato.it/webtv/assemblea/seduta-di-assemblea-n-300-1

Il lupo declassato

Audizione su proposta di nomina a Presidente Autorità di sistema portuale Mare Ligure occidentale

I lavori delle Commissioni ambiente e industria

  • VIII COMMISSIONE

    Assicurazione dei rischi catastrofali, Comitato dei Nove

    La VIII Commissione Ambiente ha esaminato, in sede di Comitato dei Nove, gli emendamenti al disegno di legge di conversione del decreto legge 39/2025: Misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali (C. 2333-A Governo – Rel. Zinzi, LEGA).

  • X COMMISSIONE

    Piano d’azione industriale per il settore automobilistico europeo, audizioni

    La X Commissione Attività produttive , in sede di audizioni informali, nell’ambito dell’esame della Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni: piano d’azione industriale per il settore automobilistico europeo ( COM(2025) 95 final) e della Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni: decarbonizzazione delle flotte aziendali ( COM(2025) 96 final), ha ascoltato Vincenzo Colla, Vicepresidente con delega a sviluppo economico e green economy, energia, formazione professionale, università e ricerca della Regione Emilia-Romagna, nonché di rappresentanti di Automobile club d’Italia (ACI), Volkswagen group Italia, Bosch Italia, Brembo N.V., Dumarey automotive Italia, Fagioli S.p.a., Politecnico di Torino, Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri (UNRAE) e Assogasliquidi-Federchimica.

    Dinamiche geopolitiche nella regione dell’Artico, audizione

    La III Commissione Affari esteri, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle dinamiche geopolitiche nella regione dell’Artico, ha svolto l’audizione di Fabrizio Bozzato, Senior Research Fellow presso la Sasakawa Peace Foundation.

    Trattamento dei fanghi di depurazione, audizione di Utilitalia

    La XIII Commissione Agricoltura, in sede di audizioni informali, ha svolto l’audizione di rappresentanti di Utilitalia, in merito all’attività di trattamento dei fanghi di depurazione da acque reflue per il loro utilizzo in agricoltura come fertilizzanti.

    Ha proceduto, poi, alla deliberazione di un’indagine conoscitiva sulle prospettive del settore vitivinicolo.


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