
Il progetto trae ispirazione dai graffiti ecologici realizzati con il muschio, la polvere di gesso, il latte ed altre sostanze naturali. Sostituendo al gesso e alle resine (usati per l’inchiostro nelle stampanti 3d) un miscuglio organico composto da acqua, semi e fango, è possibile ottenere un materiale modellabile su qualsiasi forma e dimensione che, inumidendosi, si trasforma in un prato personalizzato.
Gli studenti del team Maja Petek, Tina Zidanšek, Urška Skaza, Danica Rženičnik e Simon Tržan, coordinati dal Prof. Dušan Zidar, hanno finora prodotto testi, loghi, vasi e volti “organici”.
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